L'Uomo Vogue: un numero dedicato all'Africa

di staff Style.it 

L'Uomo Vogue dedica la copertina al segretario generale dell'Onu Ban Ki-moon. E spiega come sia necessario modificare l'immagine che abbiamo dell'Africa

Rebranding Africa. È questo il titolo di copertina del numero di maggio de L'Uomo Vogue, dedicato interamente al continente africano, alle sue grandi potenzialità e alla sua volontà di riscatto.

Il periodico Condè Nast diretto da Franca Sozzani presenta questo mese un nuovo ritratto dell'Africa: non più solo la terra piagata da guerre e carestie, ma anche il continente in continua evoluzione, positivo, creativo e fiducioso nelle proprie forze. L'Africa dei giovani, delle industrie tessili, dei giacimenti petroliferi e delle città moderne. L'Africa delle università e quella dell'industria cinematografica.

A tracciare questo nuovo ritratto del continente «sono Presidenti, First Ladies, regine, ma anche» - come racconta il direttore Franca Sozzani - «artisti, cantanti, musicisti, attori, stilisti, scrittori, modelle, sempre e solo fotografati in modo positivo».

In primis, però, a parlare dell'Africa è il Segretario Generale delle Nazioni Unite Ban Ki-moon, al quale è dedicata la copertina.

«Tutti hanno accettato di partecipare a questo numero» - continua Franca Sozzani - «proprio perché dare un'immagine positiva di questo Continente significa portare l'attenzione del mondo su una realtà sino ad ora "esclusa" se non per alcuni Paesi che si sono sviluppati grazie al turismo. Ma ogni nazione africana ha enormi potenzialità».

 

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