Liberato l'ingegnere italiano rapito in Nigeria

di Francesca Porta 

L'uomo è un dipendente della compagnia edile torinese Borini Prono

Francesca Porta

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Foto d'archivio - LaPresse

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Aggiornamento di sabato 2 giugno: Modesto Di Girolamo, l'italiano rapito lunedì scorso in Nigeria, è stato liberato. A dare la notizia è stata la Farnesina: «Di Girolamo è libero. Grande soddisfazione per l'importante risultato ottenuto con l'impegno di tutti e la collaborazione nigeriana».

In precedenza:

Un cittadino italiano è stato rapito in Nigeria lunedì scorso, 28 maggio. La notizia è trapelata oggi da fonti della polizia nigeriana ed è stata confermata dalla Farnesina.

Secondo le prime notizie, l'uomo rapito è un ingegnere della compagnia edile torinese Borini Prono, che opera in Nigeria dal 1950 nel campo dell'ingegneria civile. L'uomo si trovava a Ilorin, capitale dello Stato del Kwara, per monitorare un progetto di drenaggio di una strada avviato dal governo della Nigeria, quando è stato rapito da un gruppo di uomini armati.

Al momento non ci sono state rivendicazioni e non sono ancora state rese note ipotesi sulla possibile identità dei rapitori. Così come non sono state diffuse informazioni su un'eventuale trattiva o sul nome del cittadino rapito.

«Siamo in contatto con la famiglia da lunedì», ha dichiarato la Farnesina. «Sulla vicenda va mantenuto per ora l'assoluto riserbo per non nuocere alle indagini».

 

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