Venere transita davanti al Sole. La prossima volta sarà nel 2117

di Francesca Porta 

Mercoledì 6 giugno all'alba il pianeta Venere transita di fronte al disco solare. È un evento astronomico imperdibile

Francesca Porta

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Il transito di Venere sul Sole dell'8 giugno 2004 - Foto Getty
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Il transito di Venere sul Sole dell'8 giugno 2004 - Foto Getty Images

Un piccolo neo sul disco solare. È questo l'aspetto del pianeta Venere quando transita davanti al Sole. Può sembrare un fenomeno poco spettacolare (un'eclissi lo è certo di più), ma in realtà si tratta di un evento astronomico rarissimo e imperdibile.

Succederà il 6 giugno, tra mezzanotte e l'alba, e poi non si ripeterà più per 105 anni, dunque fino al 2117. Ciò significa che per tutte le persone oggi viventi questa è l'unica occasione per assistervi. Un'occasione imperdibile.

Il transito inizierà intorno a mezzanotte e si concluderà alle 6.34: Venere sfilerà lentamente davanti al Sole, compiendo un tragitto di circa 6 ore e 40 minuti. Il fenomeno, dovuto al perfetto allineamento fra Sole, Venere e Terra, sarà visibile da sette continenti: nelle prime ore ad ammirarlo saranno Stati Uniti, Canada e parte del Sudamerica, mentre la fase finale del percorso sarà osservabile dall'Europa, dalla costa est dell'Africa e dall'Asia.

In Italia, Venere sarà visibile a partire dal sorgere del Sole (intorno alle 5.30) fino alle 6.50. In posizione favorevole per lo spettacolo sono tutte le regioni esposte a est, come il Friuli Venezia Giulia e le coste adriatiche. Ma in tutta Italia, purchè ci siano il cielo sereno e l'orizzonte libero a est, Venere si farà vedere.

Oltre a un evento raro, il transito di Venere sul Sole è anche una grande opportunità per scienziati e astrologi. Quando si verifica questo fenomeno, infatti, è più facile calcolare la distanza tra i pianeti del Sistema Solare e scoprire l'eventuale presenza di nuovi corpi celesti. In passato il transito veniva osservato proprio per questo motivo: da Keplero a Horrocks, da Halley a Lomonosov, tutti gli scienziati delle stelle più celebri si occuparono di questo evento astronomico.

Già a metà del 1600, gli esperti avevano scoperto che il passaggio di Venere avviene due volte nel giro di otto anni e poi a distanza di oltre 100 anni. Così è stato: l'ultimo transito risale all'8 giugno 2004. Ora ne attendiamo un altro, a distanza di otto anni esatti, e il prossimo sarà tra 105 anni.

Insomma, se non l'avete visto nel 2004, è proprio il caso di puntare la sveglia qualche ora prima del solito. Un'ultima cosa: se pensate di osservare il fenomeno, ricordatevi di non guardare mai il Sole direttamente, ma solo attraverso vetri protettivi. Anche all'alba, infatti, esiste il rischio di danneggiare gli occhi.

 

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