Siria,
massacro di civili ad Hama

di Francesca Porta 

Dopo la strage di Hula, gli attivisti siriani denunciano un nuovo massacro di civili ad opera delle forze fedeli al presidente Assad  

Francesca Porta

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Foto AP/LaPresse

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È di circa 100 morti il bilancio, purtroppo ancora provvisorio, della strage compiuta ieri ad Hama, in Siria. Secondo il Consiglio Nazionale Siriano (Cns), principale coalizione di opposizione al regime, le forze fedeli al presidente Bashar Al Assad avrebbero compiuto un massacro di civili.

«Abbiamo un centinaio di morti nei villaggi di Al-Kubeir e Maarzaf, tra cui 20 donne e 20 bambini», ha dichiarato Mohammed Sermini, portavoce del Cns. Secondo la riscostruzione degli attivisti, gli uomini di Assad avrebbero borbardato l'area e in seguito sarebbero penetrati nei villaggi e, casa per casa, fucilato e accoltellato tutti i sopravvissuti.

La strage ricorda, sia nella modalità che nella brutalità, quella compiuta il 25 maggio a Hula, dove furono uccise almeno 108 persone, tra cui 50 bambini.

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