Attentato in Afghanistan, morto un carabiniere

di Francesca Porta 

Un'esplosione ha causato la morte di Manuele Braj, 30 anni. Altri due carabinieri sono rimasti feriti

Francesca Porta

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Foto Getty Images

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È di un morto e due feriti il bilancio dell'attentato avvenuto questa mattina ad Adraskan, in Afghanistan, ai danni di un gruppo di militari italiani.

Intorno alle 8:50 ora locale (6:20 in Italia), si è verificata una forte esplosione in un campo di addestramento della polizia afghana, in prossimità di una garitta di osservazione installata a ridosso della linea di tiro del poligono.

Nell'attentato ha perso la vita il carabiniere scelto Manuele Braj, 30 anni, di Galatina, effettivo al 13° Reggimento «Friuli-Venexia Giulia». Lascia la moglie di 28 anni e un figlio di soli otto mesi. Feriti alle gambe, ma non in pericolo di vita, il maresciallo capo Dario Cristinelli, 37 anni, e il carabiniere scelto Emiliano Asta, 29 anni. I tre carabinieri fanno parte del PSTT (Police Speciality Training Team), un nucleo che si occupa dell'addestramento della polizia afghana.

Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, «appresa con profonda commozione la notizia», ha espresso «i suoi sentimenti di solidale partecipazione al dolore dei famigliari del caduto, rendendosi interprete del profondo cordoglio del Paese».

 

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