Se non avete ancora preparato la lista dei desideri, è arrivato
il momento di farlo. Tra il 10 e il 15 agosto, infatti, il cielo ci
regalerà uno splendido e imperdibile spettacolo di stelle
cadenti. Secondo gli esperti, meteo permettendo,
quest'anno sarà possibile vedere fino a dodici stelle cadenti in
un'ora.
Le meteore, però, arriveranno un po' in ritardo rispetto alla
tradizionale notte di San Lorenzo: «Il picco è
previsto nel week end, in particolare nella notte tra
domenica 12 e lunedì 13 agosto», hanno spiegato gli
esperti dell'Unione Astrofili Italiani. «Le ore migliori per
l'osservazione saranno quelle centrali della notte».
«Nella seconda metà della notte del 12-13 agosto si assisterà a
un sensibile aumento dell'attività meteorica», ha spiegato
l'astrofisico Gianluca Masi, curatore scientifico
del Planetario di Roma. «All'aba, infatti, chi osserva è
sulla parte destra della Terra, che avanza lungo
la propria orbita verso le polveri cometarie: è come, dunque, se
vedesse dal parabrezza anzichè dal lunotto posteriore».
Ma cosa sono le stelle cadenti? Secondo
l'antica leggenda, si tratta delle lacrime di San
Lorenzo, il martire cristiano arso vivo il 10 agosto del
258 perché non voleva ritrattare la sua fede. Secondo gli
scienziati, invece, sono particelle di polvere della cometa
Swift-Tuttle che entrando nell'atmosfera terrestre si
incendiano e si trasformano in meteore.
«Sono frammenti di piccoli sassi della nebulosa proto planetaria
da cui si è formato il sistema solare e residui delle code delle
comete», ha detto la celebre astrofisica Margherita Hack. «L'orbita
della Terra taglia la coda delle comete e incontra questi residui
che al suo contatto creano la scia lunimosa che
noi chiamamo stella cadente».
Il loro passaggio non è un evento rarissimo (basti pensare che
accade molto più a gennaio che ad agosto), ma sono pochi i momenti
in cui la scia è visibile a occhio nudo dalla Terra. Accade solo
per poche notti, perciò perché non approfittarne? Basta
sdraiarsi con gli occhi rivolti al cielo in un luogo
buio (lontano dalle luci della città) e orientarsi verso
un orizzonte aperto a Nord-Est. E, ovviamente, preparare una lista
dei desideri.