Yoani Sànchez, la blogger cubana arrestata, è stata liberata dopo 30 ore

di Giuditta Mosca 

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Giuditta Mosca

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Aggiornamento:

Yoani Sanchèz è stata liberata dopo 30 ore, e ha annuciato da Twitter l'avvenuta liberazione: «#Cuba Acabamos de ser liberados!! 30 horas de arresto y muchas anecdotas que contar :-(» (Siamo stati appena liberati! Trenta ore di arresto e molti aneddoti da raccontare). Ha poi spiegato che, nel corso della breve prigionia, si è rifiutata di bere o mangiare, e ha ringraiato tutti coloro che si sono impegnati per la sua liberazione.

 

Yoani Sànchez, blogger cubana, secondo Cubaencuentro sarebbe detenuta a Bayamo, ad est di Cuba. Assieme a lei le forze dell'ordine hanno prelevato il marito Reinaldo Escobar e altri dissidenti. La Rete sta facendo da cassa di risonanza alla notizia.

Blogger e dissidente, Yoani Sànchez intendeva assistere al processo di Angel Carromero, politicante spagnolo accusato di avere ucciso, in un incidente automobilistico, Oswaldo Paya e Harold Cepero, due oppositori cubani.

Assieme lei è stata tradotto in carcere anche il marito giornalista, e - stando a quanto sostenuto da persone vicine alla coppia - ha impedito alla Sanchez, che collabora anche con il quotidiano El Paìs, di comunicare l'esito del procedimento penale a carico di Carromero.

La blogger anti-castrista è nata a L'Avana 4 settembre 1975, e ha ricevuto diversi premi internazionali per il suo blog Generaciòn Y, tradotto in 17 lingue e visitato da 14milioni di visitatori unici al mese.

Oltre al suo blog e alla corrispondenza per El Paìs, la blogger collabora con altre testate quali France 24, l'Internazionale e The Huffington Post.

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