16 ottobre: l'Onu celebra la Giornata Mondiale del Cibo

di Francesca Porta 

Sono 925 milioni le persone nel mondo che soffrono la fame. Grazie all'iniziativa delle Nazioni Unite, questa giornata è dedicata alla riflessione sul consumo e lo spreco del cibo

Francesca Porta

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Era il 16 ottobre del 1945 quando le Nazioni Unite decisero di fondare la Fao, organizzazione che lavora per combattere la fame nel mondo, accrescere i livelli di nutrizione e sviluppare i settori dell'agricoltura e dell'alimentazione. Da quel momento, l'impegno della Fao è stato fondamentale per il miglioramento delle condizioni di vita di numerose popolazioni del mondo.

Così fondamentale che, per ricordare la sua fondazione, nel 1980 l'Assemblea Generale dell'Onu ha istituto il World Food Day. Da allora, ogni 16 ottobre, in tutto il mondo si celebra la Giornata Mondiale del Cibo: eventi, conferenze, incontri e iniziative vengono organizzati per ricordare il lavoro della Fao e per sensibilizzare i cittadini sul tema dell'alimentazione.

Gli appuntamenti in programma in tutto il mondo sono tantissimi. In Italia, ad esempio, la Onlus Mani Tese ha organizzato una Marcia mondiale per la sovranità alimentare che nei giorni scorsi ha toccato dodici italiane (Roma, Napoli, Genova, Bologna, Firenze, Catania, Padova, Venezia, Mestre, Rimini, Finale Emilia e Verbania) e che oggi arriva a Milano per un grande evento conclusivo: la prima edizione del Salone della ricerca e sicurezza alimentare.

Secondo i dati raccolti da Mani Tese, sono 925 milioni le persone che ancora oggi soffrono la fame: il 98% vive nei Paesi in via di sviluppo, il 35% in Africa. Dati terribili, che in questa giornata (e non solo) dovrebbero farci riflettere sul consumo e lo spreco del cibo. Soprattutto perché, secondo i numeri diffusi da Save the Children, un italiano su cinque butta via del cino ogni settimana e l'8% lo fa persino ogni giorno.

Questo perché, in Italia come in molti Paesi occidentali, il cibo è un bene che viene dato per scontato. Invece, ce lo dimentichiamo troppo spesso, è un bene prezioso che a molti viene negato. Per impremere questo concetto nella mente di tutti, Fabrica (il centro di ricerca sulla comunicazione di Benetton Group) ha realizzato un video sul tema con l'appoggio di Unric (ufficio europeo delle Nazioni Unite).

Inserito nel progetto Live Windows, network di collaborazione con le migliori scuole di arte e design europee per la realizzazione di contenuti su temi sociali, il video sarà diffuso in questi giorni nei flagship store di Milano, Monaco e Barcellona. Il 21 ottobre, inoltre, sarà proiettato sulla Grand-Place di Bruxelles nell'ambito delle celebrazioni per l'United Nations Day.

Il video termina con un monito ben preciso: «Hidden beauty» («Bellezza nascosta»), perché spesso non ci soffermiamo a riflettere su quanto siamo fortunati ad avere la bellezza del cibo nella nostra vita quotidiana.

 

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