Diritti dei minori:
vietato dimenticarli

di Alessandra Celentano 19 novembre 2012

Il 20 novembre si celebra la Giornata Mondiale peri Diritti dell'Infanzia e dell'Adolescenza. Tanti, come al solito, gli appuntamenti e le iniziative in programma

Alessandra Celentano

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Occhio ai diritti dei minori. Come ogni anno il 20 novembre, l 'ONU celebra la Giornata Mondiale per i Diritti dell'Infanzia e dell'Adolescenza. La giornata, arrivata al suo 23° anniversario, intende ricordare i diritti dei minori a partire da un importante data: quella del 20 novembre 1989, quando fu approvata dalle Nazioni Unite la Convenzione sui Diritti dell'Infanzia.

Ma come vivono i bambini nel nostro paese e, soprattutto, cosa dire delle condizioni di quelli stranieri? Di questo se ne è parlato a Roma, in quanto l'UNICEF - alla presenza, tra gli altri, del Ministro per la Cooperazione internazionale e l'Integrazione Andrea Riccardi e del prof. Luigi Manconi - ha presentato il rapporto "Facce d'Italia, condizione e prospettive dei minorenni di origine straniera". Un documento che illustra gli ambiti nei quali intervenire per migliorare concretamente la vita dei bambini e degli adolescenti di origine straniera che vivono in Italia. Che peraltro - questo il dato importante - sono quasi un milione. Di cui più di 500 mila sono nati nel nostro paese.

Tante, come al solito, le iniziative in programma per celebrare questa giornata. Innazitutto la miriade di eventi promossi dalla campagna Unicef Italia "Io come Tu- Tutti uguali davanti alla vita, tutti uguali di fronte alle leggi'. Da segnalare anche il video di sensibilizzazione sui sogni e i desideri dei bambini, promosso da Fabrica, il centro di ricerca sulla comunicazione di Benetton Group e sostenuto da UNRIC (Ufficio Europeo delle Nazioni Unite). Cosa si vede nel video? Due bambini che dipingono una superficie trasparente, alternando pennello e spatola a dita e palmi delle mani. Scie e gocce di pittura riempiono a poco a poco il vetro, finché gli occhi assorti e concentrati dei due piccoli scompaiono dietro al disegno. Il messaggio: i bambini devono fare i bambini e vivere con serenità e fino in fondo i loro sogni.

Per saperne di più sulle altre iniziative in programma per il 20 novembre, quelle promosse dall'Unicef e non solo, vai alla gallery.

 

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