Tunisia, ucciso leader dell'opposizione. Scontri e proteste

di Francesca Porta 

È caos per le strade di Tunisi dopo l'omicidio di Chokri Belaid. Il premier ha intenzione di sciogliere il governo e nominare un esecutivo tecnico

Francesca Porta

Francesca Porta

Leggi tutti

<<>0
1/

Le strade di Tunisi sono piene di gente. A due anni dalla rivolta che ha portato alle dimissioni di Ben Ali, i tunisini sono di nuovo in rivolta. Chiedono le dimissioni del premier Hamadi al Jebali e l'organizzazione di nuove elezioni politiche.

A far scoppiare la protesta è stata l'omicidio di Chokri Belaid, uno dei più importanti leader dell'opposizione a Ennhada, il partito islamista che ha la maggioranza in Parlamento. Belaid è stato ucciso ieri mattina, mentre usciva di casa, da tre uomini in motocicletta che hanno sparato diversi colpi e poi sono fuggiti. Il leader è stato subito trasportato in ospedale, ma i medici non sono riusciti a salvarlo.

Nel pomeriggio, migliaia di persone sono scese in strada per accompagnare l'ambulanza che trasportava il corpo di Belaid all'ospedale dove sarebbe stata eseguita l'autopsia. Durante il corteo ci sono stati violenti scontri tra i manifestanti e le forze dell'ordine. Secondo quanto riportato dalle agenzie di stampa, un poliziotto ha perso la vita.

I membri del Fronte Popolare (che riunisce diversi partiti di opposizione) si sono dimessi dall'Assemblea Costituente e hanno proclamato per oggi uno sciopero generale, in concomitanza con la celebrazione dei funerali di Chokri Belaid.

L'omicidio di Chokri Belaid è stato subito condannato dal governo islamista. Il leader di Ennhada, Rachid Gannouchi, ha dato la responsabilità a «forze sovversive» e ha invitato le autorità a indagare per scoprire la verità sull'attentato. Il premier Jebali ha definito l'accaduto «un crimine contro la Tunisia» e ha annunciato l'intenzione, entro 24 ore, di sciogliere il governo e nominare un esecutivo tecnico.

Ma i tunisini continuano a stare in piazza. Dopo gli anni di dittatura, vogliono essere sicuri che la fatica fatta per conquistare la libertà non sia stata vana. Da ormai diversi mesi, infatti, il popolo è scontento: il governo di Ennhada non ha creato i miglioramenti promessi. Il partito sta cercando di islamizzare la nuova Costituzione, la corruzione dilaga e la polizia continua a fare paura. Per questo ancora oggi migliaia di persone sono in piazza a reclamare a gran voce la democrazia.

 

DA STYLE.IT

  • News

    Meteo: stop al caldo, torna l'inverno

    Meteo: stop al caldo, torna l'inverno

    • 8
    • 15
  • News

    Arrestata infermiera killer a Piombino

    Arrestata infermiera killer a Piombino

    • 3
    • 0
  • News

    I genitori di Giulio Regeni: «Vogliamo verità e giustizia per nostro figlio»

    I genitori di Giulio Regeni: «Vogliamo verità e giustizia per nostro figlio»

    • 3
    • 0
  • News

    Oscar 2016, trionfo Spotlight ma anche DiCaprio

    Oscar 2016, trionfo Spotlight ma anche DiCaprio

    • 7
    • 5

Commenti dal canale

TAG CLOUD