DonnaèWeb, tra le protagoniste anche Donatella Venditto

di Francesca Porta 

Donatella ha creato Noomray.it, un portale dove puoi richiedere una storia, una favola o un libro scritti "su misura"

Francesca Porta

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Alcuni dei libri di Noomray.it

Alcuni dei libri di Noomray.it

Lo scorso fine settimana la creatività femminile si è data appuntamento a Pietrasanta (Lucca) in occasione di DonneèWeb, un concorso-evento organizzato dall'associazione TAG - Gender Arts&Technology e da CNA Toscana per premiare la professionalità delle donne in Rete.

Da venerdì 14 a domenica 16 dicembre, le protagoniste dell'iniziativa hanno partecipato a incontri, mostre e conferenze, interrogandosi sulle dinamiche del "femminile digitale" e confrontandosi sul futuro del web in rosa, fino al momento della premiazione del progetto online migliore dell'anno. Il premio, arrivato quest'anno alla sua ottava edizione, è stato vinto da Toponomastica Femminile, un progetto che punta a sensibilizzare le amministrazioni locali sulla necessità di dedicare strade, piazze e luoghi pubblici alle donne (scopri qui l'elenco completo delle vincitrici).

Tra i tanti progetti online che hanno ricevuto una nomination c'era anche Noomray.it, il portale nato dalla creatività e dalla fantasia di Donatella Venditto. Si tratta di un sito dove è possibile richiedere una storia, una favola o un libro scritti "su misura". Cosa vuol dire? A spiegarcelo è stata la stessa Donatella.

«Tutti noi abbiamo vissuto dei momenti così speciali da desiderare che vengano fissati sulla carta, così da essere ricordati per sempre e tramandati ai posteri. Non tutti, però, siamo degli scrittori e abbiamo le capacità di raccontare questi momenti con le parole giuste. Da qui nasce l'idea di Noomray.it: è un servizio di storie on demand. In pratica, prestiamo la nostra penna per dare voce agli altri».

Come funziona? Cosa si deve fare per richiedere la propria storia?

«Chi desidera avere la sua storia deve innanzitutto compilare un modulo nel quale vengono chiesti tutti i particolari della vicenda: i protagonisti, le loro caratteristiche, i loro sentimenti, la trama della vicenda, ecc... Poi viene chiesto di scegliere la lunghezza desiderata: a seconda che si tratti di una breve favola o di un libro di 100 pagine, infatti, cambia il prezzo del servizio (che varia dai 50 ai 90 euro circa). Una volta raccolte tutte le informazioni, noi scriviamo la storia e la recapitiamo a casa del cliente».

Chi si rivolge a Noomray.it?

«Le persone che ci scrivono sono davvero diverse tra loro. La maggior parte è composta da giovani, spesso sono fidanzati o fidanzate che, in occasione di un anniversario speciale o del matrimonio, vogliono regalare alla dolce metà il racconto della loro storia d'amore. Poi ci sono i figli che desiderano donare ai propri genitori un regalo unico, che parli della storia della famiglia o di alcuni avvenimenti particolari. Molte sono anche le mamme che ci chiedono di scrivere storie per i figli, come ad esempio favole personalizzate». (Se siete lettrici di Style.it, ricorderete le favole scritte da Donatella per alcune delle nostre mamme)

Quand'è nato il progetto? Quante storie avete scritto fin'ora?

«Il sito è nato nel 2007. L'idea mi era venuta qualche anno prima, ma ci è voluto del tempo per tradurla in realtà. In quattro anni e mezzo abbiamo ascoltato tante storie e ne abbiamo scritte oltre 600. Alcune delle vicende che abbiamo raccontato sono straordinarie, altre commoventi, altre ancora allegre e divertenti. Oltre a un lavoro, per me Noomray.it è soprattutto un'esperienza umana incredibile, che mi ha permesso di entrare in contatto con persone di ogni tipo e di scambiare con loro idee e opinioni. Ho persino scritto un libro per raccontare la storia di questo progetto: non è ancora in libreria, ma spero potrà esserlo presto. Credo che, pensando anche alla nostra partecipazione a DonnaèWeb, il mio progetto sia davvero rappresentativo di cosa significa "fare Rete"».

Com'è stato partecipare a DonnaèWeb e ottenere una nomination?

«È stato un onore. Purtroppo non ho vinto io il premio della mia categoria, che è stato assegnato ad un social network per non udenti, ma va bene lo stesso. Sono davvero felice per le colleghe di Cisentiamo.com, che hanno sviluppato un progetto che unisce al meglio le doti delle imprenditrici sul web: cuore e cervello! DonnaèWeb è stato soprattutto un momento di incontro tra donne, donne in grado di fare davvero l'impossibile. Questa è la grande forza di ognuna di noi, abituata nella vita di tutti i giorni a dover assumere diversi ruoli e pronta a farlo anche quando si tratta di far nascere un blog, un progetto o un'impresa. Noi donne d'oggi abbiamo la fortuna di avere la Rete a sostenerci ed aiutarci, un mezzo decisamente democratico che sembra propendere per le quote rosa senza dover trovare loro un posto per rispettare le pari opportunità».

DA STYLE.IT

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