Mario Monti: «Il mio governo fino al 2013»

di Francesca Porta 

Il senatore ha chiesto l'appoggio dei partiti. Oggi si chiudono le consultazioni

Francesca Porta

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Mario Monti

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Mario Monti accetterà l'incarico di formare il nuovo governo a patto che vengano rispettate due condizioni. Uno, «che ci sia un appoggio convinto da parte dei partiti, a prescindere dalla presenza o meno dei loro rappresentanti nel governo». Due, «che il governo duri fino al 2013», a meno che ovviamente non perda la fiducia in Parlamento. Il professore della Bocconi è stato molto chiaro: «Se venisse prefissata una data al di qua dell'orizzonte fissato di fine legislatura, questo toglierebbe credibilità al governo e io non lo accetterei».

Il presidente incaricato ha dettato le sue condizioni ieri sera, durante una conferenza stampa, dopo aver concluso la prima giornata di consultazioni, durante la quale ha incontrato i rappresentanti di molti partiti politici, tra cui l'Italia dei Valori e il Terzo Polo. Oggi è previsto il colloquio con gli esponenti del Pd e del Pdl e con le forze sociali, ma non solo. Monti ha annunciato di voler incontrare anche i rappresentanti delle donne e dei giovani. E questa è un'assoluta novità nella procedura solitamente prevista per la formazione di un governo.

«La politica può lavorare per trasformare questo momento difficile in un'opportunità per il rilancio del Paese, non solo per l'economia, ma anche per i valori fondanti di una vera comunità», ha dichiarato Mario Monti durante la conferenza stampa. «Sempre più nel mondo si considera come misura di sviluppo la coesione e la capacità di convivenza civile».

E ai giornalisti che gli chiedevano un commento sull'andamento dei mercati (lo spread è ancora a quota 490), l'economista ha risposto: «Sono sicuro che i mercati avranno un'impazienza temperata dalla razionalità ».

Le consultazioni si dovrebbero concludere entro questa sera: questo significa che già oggi il senatore potrebbe tornare dal presidente Giorgio Napolitano per sciogliere le riserve sulla sua intenzione di accettare l'incarico. Se i tempi fossero questi, entro domani mattina sarà resa nota la lista dei nomi dei ministri, a cui seguirà il giuramento del nuovo governo.

 

>>Governo Monti, il toto-ministri

 

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