Hotel gratis, Malinconico si è dimesso

di Francesca Porta 

Il sottosegretario ha rassegnato le dimissioni dopo un incontro con Monti

Francesca Porta

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Foto Ap/LaPresse

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Carlo Malinconico si è dimesso. Dopo un incontro chiarificatore con il premier Mario Monti, il sottosegretario alla presidenza del Consiglio per l'editoria ha rassegnato ufficialmente le dimissioni.

La decisione di Malinconico è dovuta alle voci e polemiche nate attorno a una vacanza che sarebbe stata offerta al sottosegretario da Francesco Maria De Vito Piscicelli, un imprenditore coinvolto nell'inchiesta sulla "cricca" e sugli appalti del post terremoto dell'Aquila.

Secondo un rapporto dei Ros, nel 2007 Malinconico (allora segretario generale di Palazzo Chigi) avrebbe soggiornato nell'Hotel Pellicano di Porto Ercole, nell'Argentario, a spese di De Vito Piscicelli. L'ipotesi sarebbe stata confermata dalle intercettazioni di alcune conversazioni telefoniche tra l'imprenditore e il titolare dell'albergo Roberto Sciò (padre della ex-starlette di Non è la Rai Yvonne Sciò).

Malinconico ha spiegato di aver appreso «solo ora che Piscicelli avrebbe pagato di propria inziativa e per ragioni a me del tutto ignote alcuni dei miei soggiorni presso la struttura alberghiera»  e di non aver «mai fatto favori ai personaggi coinvolti».

Il sottosegretario, a carico del quale non pende nessuna indagine, ha dunque lasciato l'incarico «per poter meglio difendere la mia immagine e onorabilità in tutte le sedi, nonchè per salvaguardare la credibilità e l'efficacia dell'azione di governo».

Il presidente Mario Monti ha accettato le dimissioni e ha ringraziato Malinconico per il contributo dato al lavoro del governo.

 

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