Milano, vigile ucciso
da un suv

di Francesca Porta 

Nicolò Savarino, 42 anni, è stato investito dopo aver cercato di fermare un auto

Francesca Porta

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Foto LaPresse

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Aggiornamento delle ore 18.30: la notizia diffusa questa mattina in merito al fermo di due sospetti non è stata confermata dalla polizia. Sembra invece che sia stato identificato, ma non ancora rintracciato, il proprietario del suv. Le forze dell'ordine avrebbero inoltre acquisito un video, registrato da una telecamera dell'Atm (Azienda trasporti milanesi), dell'impatto.

 

Nicolò Savarino aveva solo 42 anni. Stava facendo il suo lavoro di vigile urbano, di fronte alla stazione Bovisa, a Milano, quando è stato investito intenzionalmente da un suv e trascinato per circa 300 metri. A travolgerlo è stata una Bmw X5 targata Milano, che è immediamente svanita nel traffico.

L'agente, in sella alla sua bicicletta, stava effettuando dei controlli a un paio di camper sinti, quando il suv è partito ad alta velocità e ha ferito un anziano nomade sinti. Savarino ha allora cercato di fermare la macchina, con l'intenzione di controllare i documenti del guidatore, ma la vettura ha aumentato la velocità, investendolo. Nonostante sia stato immediatamente soccorso e trasportato all'ospedale Niguarda, per Savarino non c'è stato nulla da fare.

Le forze dell'ordine hanno subito iniziato le ricerche dell'auto e, intorno alle 4 del mattino, hanno ritrovato il suv, abbandonato, con tracce di sangue umano e la vernice verde della bici del vigile.

Questa mattina, infine, la polizia ha fermato due uomini a Ventimiglia, al confine con la Francia, che potrebbero essere i colpevoli. Gli investigatori sono arrivati ai presunti responsabili grazie alla testimonianza dell'anziano sinti che stava parlando con Savarino poco prima dell'accaduto. L'uomo avrebbe consegnato alla polizia il numero di telefono del guidatore del suv, permettendo così di intercettare le telefonate e di risalire alle schede e alle foto segnalitiche.

I due uomini, entrambi di etnia sinti (un italiano e un tedesco), saranno interrogati in giornata dal magistrato che si occupa del caso.

 

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