Concordia, la nave si muove. Sospese le ricerche

di Francesca Porta 

Il comandante Schettino è tornato a casa, concessi gli arresti domiciliari

Francesca Porta

Francesca Porta

Leggi tutti

<<>0
1/

Sono 11 i morti accertati del naufragio della Costa Concordia nelle acque dell'isola del Giglio. Il bilancio ufficiale, fermo a 6 vittime fino a ieri pomeriggio, è salito a 11 con il ritrovamento di 5 corpi non ancora identificati. I dispersi sarebbero ancora 23.

Le operazioni di soccorso, riprese questa mattina all'alba, sono state sospese intorno alle 9, quando la nave ha ricominciato a muoversi a causa del mare mosso. Al momento dello stop, i sommozzatori stavano cercando di aprire nuovi varchi con delle microcariche esplosive. L'obiettivo è arrivare sul ponte numero 4, dove sembressero esserci altri corpi. È ovvio che, di ora in ora, diventa sempre meno realistica la possibilità di trovare qualcuno ancora in vita.

Intanto, è polemica sulla decisione del gip di Grosseto di concedere gli arresti domiciliari al comandante Francesco Schettino, accusato di omicidio plurimo colposo, naufragio e abbandono della nave. Dopo alcuni giorni in carcere, ora il comandante è tornato a casa, a Meta di Sorrento. La decisione del gip ha sorpreso non poco il procuratore, che ne aveva chiesto la custodia in carcere e che ha presentato un ricorso.

LEGGI ANCHE:

>>La telefonata di Schettino con la Capitaneria: ascolta

>>Concordia, il bilancio si aggrava: 11 morti e 23 dispersi

>>Concordia, le vittime salgono a sei. Recuperata la scatola nera

>>Concordia, salvati tre passeggeri a 24 ore dal naufragio

>>Giglio, naufraga una nave da crociera. Tre morti e decine di dispersi

 

Commenti dal canale

TAG CLOUD