Undicimila euro: è questa la cifra che, secondo
l'accordo stipulato tra la Costa Crociere e le associazioni dei
Consumatori, sarà corrisposta agli oltre 4000 passeggeri della nave
Concordia.
L'importo, si legge in una nota congiunta dell'armatore e
dell'associazione, sarà versato «a copertura di tutti i
danni patrimoniali e non patrimoniali subiti, ivi inclusi
quelli legati alla perdita del bagaglio e degli effetti personali,
al disagio psicologico patito e al danno da vacanza rovinata».
È previsto, inoltre, anche un indennizzo che copra il
valore della crociera, quello delle spese di viaggio
sostenute per il rientro a casa e il costo delle eventuali spese
mediche. Costa Crociere ha infine accettato di avviare uno
specifico programma di assistenza psicologica nei confronti di
tutti i passeggeri che ne faranno richiesta.
Ovviamente la proposta non riguarda le famiglie delle
vittime e i passeggeri feriti: per loro l'indennizzo sarà
calcolato separatamente, tenendo conto della gravità del danno
subito dai singoli individui.
Intanto continuano le operazioni di ricerca dei
dispersi (sono 19 le persone che ancora mancano
all'appello) e quelle di preparazione della Concordia per
l'estrazione del carburante.
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