Concordia, sospese le ricerche. È allarme maltempo

di Francesca Porta 01 febbraio 2012

Sono circa una quindicina le persone che ancora mancano all'appello

Francesca Porta

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Foto LaPresse

L'ondata di freddo e di maltempo che sta colpendo tutta l'Italia è arrivata a lambire anche le coste dell'isola del Giglio. Dopo aver valutato la situazione, questa mattina i soccorritori hanno sospeso le ricerche dei dispersi a bordo della Costa Concordia, a causa della mancanza delle «condizioni di sicurezza».

Il mare è così mosso, infatti, da rendere piuttosto alto il rischio che le onde spostino la nave o facciano collassare le grandi vetrate di poppa che già da alcuni giorni si muovono pericolosamente. Le operazioni resteranno ferme per tutta la giornata, mentre domani, tempo permettendo, dovrebbero riprendere le ricerche nella parte emersa della Concordia e nelle acque circostanti.

Le ricerche nella parte sommersa, invece, potrebbero essere sospese definitivamente. La decisione non è ancora stata ufficializzata, ma è probabile che le condizioni in cui operano da ormai due settimane i sommozzatori non siano più sufficentemente sicure da permettere il proseguimento delle operazioni.

Intanto, la Procura di Grosseto ha sentito il fleet crisis coordinator della Costa Crociere, Roberto Ferrarini, in quanto persona informata sui fatti nell'ambito dell'inchiesta sul naufragio. Ferrarini non è indagato, ma la sua testomianza potrebbe essere utile per chiarire quanto accaduto la sera del 13 gennaio.

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