Concordia, riprendono i lavori. A Firenze, l'udienza per le sorti di Schettino

di Linda Milesi 06 febbraio 2012

Riprendono le operazioni per lo svuotamento dei serbatoi. Nel frattempo, al Tribunale di Firenze, l'udienza che deciderà le sorti del comandante Schettino.

Linda Milesi

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foto LaPresse

Sono riprese oggi le operazioni di pompaggio del carburante presente nei diversi serbatoi della nave dopo l'interruzione a causa delle difficili condizioni meteo.  Si stima che in sei dei 15 serbatoi della nave sia presente il 67% del carburante, pari a 1518 metri cubi, negli altri 9 ve ne sarebbero stipati 377 ammontando così a circa l'87% del totale. A tutto questo, si aggiungono oli lubrificanti contenuti nelle condotte della sala macchine. Senza contare i quintali di sostanze, tra cui detersivi, saponi e solventi che secondo gli strumenti di monitoraggio stanno fuoriuscendo da quattro punti diversi della nave.

Mentre i tecnici sono al lavoro per evitare il disastro ambientale, il Tribunale di Firenze, oggi, dovrà decidere delle sorti del comandante Francesco Schettino. Proprio in queste ore, infatti sta avendo luogo l'udienza sui ricorsi presentati dalla Procura di Grosseto e dalla difesa del comandante della nave Francesco Schettino contro l'ordinanza del gip che aveva annullato il fermo in carcere contro lo stesso Schettino e disposto gli arresti domiciliari. Per la Procura di Grosseto a sostenere l'appello, chiedendo la conferma del fermo in carcere, c'é il sostituto procuratore Stefano Pizza, per Schettino l'avvocato Bruno Leporatti che ne chiede la libertà.

 

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