Sono riprese oggi le operazioni di pompaggio del carburante
presente nei diversi serbatoi della nave dopo l'interruzione a
causa delle difficili condizioni meteo. Si stima che in sei
dei 15 serbatoi della nave sia presente il 67% del
carburante, pari a 1518 metri cubi, negli altri 9
ve ne sarebbero stipati 377 ammontando così a
circa l'87% del totale. A tutto questo, si aggiungono oli
lubrificanti contenuti nelle condotte della sala macchine. Senza
contare i quintali di sostanze, tra cui detersivi, saponi e
solventi che secondo gli strumenti di monitoraggio stanno
fuoriuscendo da quattro punti diversi della nave.
Mentre i tecnici sono al lavoro per evitare il disastro
ambientale, il Tribunale di Firenze, oggi, dovrà decidere delle
sorti del comandante Francesco Schettino. Proprio in queste ore,
infatti sta avendo luogo l'udienza sui ricorsi presentati
dalla Procura di Grosseto e dalla difesa del comandante della nave
Francesco Schettino contro l'ordinanza del gip che aveva
annullato il fermo in carcere contro lo stesso Schettino e disposto
gli arresti domiciliari. Per la Procura di Grosseto a sostenere
l'appello, chiedendo la conferma del fermo in carcere, c'é il
sostituto procuratore Stefano Pizza, per Schettino
l'avvocato Bruno Leporatti che ne chiede la
libertà.
LEGGI ANCHE:
> >Concordia, il maltempo detta regole e tempi
>>Concordia, Gabrielli: «7-10 mesi per spostarla»
>>Ascolta la telefonata tra il comandante Schettino e la
capitaneria
>>Storie della Concordia