Il grande freddo non sembra intenzionato a dare tregua al nostro
Paese. Dopo il weekend da incubo che ha registrato altre vittime,
soprattutto clochard, anche questa settimana non sembra aprirsi con
previsioni positive. La Protezione Civile ha
infatti diramato una nuova allerta meteo
segnalando piogge torrenziali a Sud e l'arrivo di
nevicate, anche a bassa quota, nelle regioni già largamente
colpite: Emilia Romagna, Abruzzo,
Molise, Marche,
Campania e Puglia. Ma non sarà
colpito soltanto il versante adriatico. La neve potrebbe tornare
questa settimana sulla pianura del Nord e sul
versante tirrenico, in Toscana e
Lazio. Infatti, a partire da venerdì è prevista
un'ulteriore ondata gelida in arrivo dalla Russia.
Particolarmente grave risulta la situazione in
Abruzzo, dove il Presidente della Regione,
Giancarlo Chiodi ha dichiarato lo stato di
emergenza. Per quanto riguarda la situazione nella
capitale, che tanto ha fatto discutere in questi giorni, il Comune
ha emesso l'ordinanza di circolare all'interno della città, fino
alle ore 12 di oggi, solo con pneumatici o catene a bordo. Sul
Grande raccordo anulare ci sono mezzi spargisale in azione e la
circolazione per ora è regolare. Sono state chiuse scuole e uffici
pubblici, al fine di mantenere la circolazione fluida e
regolare.
Ad aggravare la già difficile situazione ci sarebbe anche il
picco dei consumi di gas che nei prossimi giorni arriverà, secondo
le stime, a toccare i 440 milioni di metri cubi al
giorno. Massimi storici mai raggiunti. Si tratta di un
picco eccezionale che deve far fronte al calo di forniture
provenienti dalla Russia che ha messo in allerta il ministero dello
Sviluppo economico. Proprio oggi, infatti, si riunirà il
comitato per il monitoraggio per fare il punto
della situazione.