No Tav, la polizia sgombera i manifestanti

di Francesca Porta 

Traffico fermo sull'A32. Nella notte incendiate tre auto dei manifestanti

Francesca Porta

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Aggiornamento delle ore 19: La polizia ha iniziato le operazioni di sgombero dei manifestanti che stanno bloccando l'autostrada A32 da ormai oltre 48 ore. Una ruspa e diversi blindati stanno cercando di abbattere le barricate, alcune delle quali incendiate dai No Tav. Secondo quanto dichiarato dalla Questura di Torino, prima dell'avvio degli sgomberi è stato intimato ai manifestanti di allontanarsi dall'autostrada, ma la risposta è stata un lancio di sassi e di oggetti verso le forze dell'ordine. «Lo sgombero» - sottolinea la Questura in una nota - «è stato avviato a seguito del forte disagio subito da tutta la circolazione veicolare. Il ripristino della legalità si è reso necessario anche a seguito delle aggressioni subite, anche oggi, da alcuni operatori degli organi di informazione da parte di manifestanti e ancora in conseguenza ai danni subiti, nei giorni scorsi, dai mezzi delle Forze dell'Ordine».

Aggiornamento delle ore 16: La troupe di CorriereTv è stata aggredita a Chianocco. Secondo quanto raccontato da Corriere.it, una trentina di ragazzi a volto coperto hanno circondato due operatori, li hanno minacciati e si sono fatti consegnare telecamere, attrezzature tecniche e cellulari. I due operatori stanno bene.

 

Non si ferma la protesta del movimento No Tav in Val di Susa. Da ormai quasi due giorni, i manifestanti contrari al progetto dell'alta velocità Torino-Lione stanno bloccando l'autostrada A32 (Torino-Bardonecchia) all'altezza dello svincolo di Chianocco e la strada statale 25 all'altezza di Bussolengo.

Per tutta la giornata di ieri la polizia ha cercato di rimuovere il blocco utilizzando degli idranti, ma senza riuscirci: momentaneamente allontanatisi, i No Tav hanno poi ripreso posizione e bloccato la strada. Nonostante la tensione fosse alta, non ci sono stati incidenti, nè cariche da parte delle forze dell'ordine.

Nella notte, secondo quanto riportato dallAnsa, sono andate a fuoco tre automobili di proprietà dei manifestanti. Secondo gli esponenti del movimento, potrebbe trattarsi di un'azione dolosa messa in atto con l'esplicito obiettivo di danneggiare i No Tav.

Intanto, rimangono immutate le condizioni di Luca Abbà , il manifestante 37enne che lunedì mattina è caduto da un traliccio dell'alta tensione (dopo aver preso la scossa): l'uomo è ricoverato in prognosi riservata all'ospedale Cto di Torino. Le sue condizioni sono stabili, e i medici ottimisti, ma le sue lesioni sono molto gravi.

 

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