Concordia, Wired.it mostra i fondali del Giglio

di staff Style.it 

Wired.it mostra in esclusiva le immagini registrate nei fondali del Giglio dai robot dell'Istituto superiore per la protezione ambientale


Gorgonia dorata nei fondali del Giglio - Istituto superiore per
la protezione ambientale

Gorgonia dorata nei fondali del Giglio - Istituto superiore per la protezione ambientale

Pesci di ogni tipo, coralli neri, gorgonie rosse e gialle. Colonie intere della rarissima gorgonia dorata. È un vero e proprio tesoro naturalistico quello scoperto dai ricercatori dell'Istituto superiore per la protezione ambientale nei fondali del Giglio, dove venerdì 13 gennaio è naufragata la Costa Concordia.

Le immagini registrate dal Rov (robot sottomarino filoguidato) - che Wired.it vi mostra in esclusiva - hanno rivelato che l'ambiente al di sotto della nave è ancora inalterato e non contaminato. «Lo stato dei fondali è molto buono», sostiene Simone Canese, uno dei ricercatori. «Non ci sono tracce eccessive della presenza umana e i fondali sono molto ricchi in termini di biodiversità . Praticamente sotto alla nave o nei suoi pressi, c'è tutto il repertorio che caratterizza il sistema coralligeno del Mediterraneo, incluse alcune specie particolarmente rare, come il corallo nero e la gorgonia dorata».

Si tratta di specie che raramete si osservano in natura e che devono essere salvaguardate e protette, soprattutto ora, da quando la presenza del relitto della Concordia rappresenta un rischio non da poco per l'ecosistema.

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