Torino, agguato al capogruppo Udc Alberto Musy. Ferito a colpi di pistola

di Francesca Porta 

Il consigliere comunale è stato colpito nell'androne di casa. È grave

Francesca Porta

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Foto LaPresse

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Aggiornamento delle ore 18: Alberto Musy è fuori pericolo. Dopo un'operazione durante la quale sono stati rimossi un proiettile e un ematoma al cranio, i medici dell'ospedale Molinette si sono espressi con cauto ottimismo. Il consigliere comunale dell'Udc è stato raggiunto da quattro colpi (di cui uno alla schiena) e ha una ferita lacero contusa alla testa, che potrebbe essersi procurato cadendo. Non è ancora chiaro quale potrebbe essere il motivo dell'agguato: Musy non aveva mai ricevuto minacce nè per la sua attività politica nè per quella professionale.

 

Alberto Musy, capogruppo dell'Udc in consiglio comunale a Torino, è stato ferito a colpi di pistola questa mattina in un agguato nell'androne della sua abitazione, in via Barbaroux.

Secondo le prime ricostruzioni, intorno alle 8.30 un uomo con casco bianco integrale ha citofonato a un vicino di Musy dicendo di dover consegnare un pacco ed è entrato nel portone. Ha aspettato in cortile che l'avvocato uscisse per andare al lavoro e, quando l'ha visto arrivare, ha sparato quattro colpi.

La prima ad accorgersi di quanto accaduto è stata la moglie, che ha subito chiamato i soccorsi. Prima di perdere conoscenza, sembra che il consigliere sia riuscito a dirle: «Mi hanno seguito».

Ora Musy è ricoverato all'ospedale Molinette, dove si è subito precipitato il sindaco di Torino Piero Fassino. Le sue condizioni sembrerebbero essere molto gravi.

Intanto, gli investigatori della Digos e le forze dell'ordine stanno cercando di ricostruire la dinamica dell'agguato e di capire i possibili moventi. Alberto Musy, oltre a un marito e a un padre di quattro figlie, è un avvocato specializzato in procedimenti fallimentari e consulente del lavoro.

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