Francesco Belsito avrebbe informato
direttamente Umberto Bossi sulle spese
«più significative» effettuate dai familiari del Senatur e
pagate con i soldi della Lega Nord.
Ad affermarlo è stato proprio l'ex tesoriere del Carroccio,
indagato dalle procure di Milano, Napoli e Reggio Calabria per
appropriazione indebita e truffa ai danni dello
Stato.
Belsito, sospettato di aver distratto dei soldi del partito per
coprire le spese personali della famiglia Bossi, avrebbe detto ai
magistrati milanesi che l'hanno interrogato lunedì che il
Senatur era informato di tutti gli importi significativi
versati alla famiglia. Senza, però, entrare nel dettaglio delle
spese.
Umberto Bossi, dimessosi dalla carica di
segretario della Lega Nord non appena scoppiato lo scandalo
giudiziario, ha però più volte dichiarato di non essere a
conoscenza di quanto accadeva.
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