Maurizio Cevenini è morto. Si è buttato dal palazzo della Regione

di Francesca Porta 

Il consigliere del Pd soffriva di una forte depressione. Bersani: «Notizia sconvolgente»

Francesca Porta

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Foto Getty Images

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A Bologna lo conoscevano tutti. Maurizio Cevenini, il consigliere comunale e regionale del Pd trovato morto questa mattina di fronte al palazzo della Regione, era chiamato «Cev», aveva una grande passione per il calcio ed era recordman in Italia per le celebrazioni dei matrimoni civili.

Aveva 58 anni, una moglie, una figlia e una grave depressione. Questa mattina, intorno alle ore 8, una guardia giurata ha scoperto il suo corpo di fronte al palazzo sede della Regione, in via Aldo Moro. Cevenini, dopo aver lasciato una lettera sulla scrivania del suo ufficio, al settimo piano, si è gettato dalla finestra.

Secondo le prime notizie, il suicidio potrebbe essere avvenuto nella notte. Ieri sera, infatti, il consigliere era atteso al Parco Nord della città per la festa di fine stagione del Centro Bologna Club, un appuntamento a cui di solito lui non mancava mai. Non vedendolo arrivare, gli amici l'hanno chiamato varie volte al telefono. Cevenini ha risposto alle ore 21 dicendo: «Sì, sì, sto arrivando». Invece non è mai arrivato e tutte le successive chiamate sono andate a vuoto.

«È una notizia sconvolgente, non riesco a crederci», ha dichiarato il segretario nazionale del Pd Pierluigi Bersani. Il leader del Terzo Polo Pierferdinando Casini, bolognese come Cevenini, ha twittato: «Sono molto triste per Maurizio Cevenini, un bolognese doc, un serio amministratore e un grande tifoso del Bologna. Che vuoto, addio».

Messaggi di cordoglio e di condoglianze riempiono la pagina Facebook di Cevenini e gli altri social network. Le parole più ricorrenti sono «ciao Cev».