Lega, il via libera di Bossi:
candidatura unica
di Maroni

di Francesca Porta 

Il Senatùr ha fatto un passo indietro. Il segretario del partito sarà Bobo Maroni

Francesca Porta

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Foto LaPresse

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«Bisogna mantenere l'unità del movimento». Sono queste le parole con cui ieri sera Umberto Bossi ha annunciato al Consiglio federale della Lega Nord la sua decisione di non ricandidarsi al ruolo di segretario.

Dopo le dimissioni causate dallo scandalo giudiziario che ha travolto la sua famiglia, il Senatùr ha deciso di fare un passo indietro e di indicare Roberto Maroni come suo successore. «Dobbiamo tornare a fare politica, altrimenti facciamo un regalo a Roma, e al congresso puntare su un'unica candidatura, quella di Maroni», ha detto Bossi.

A quanto pare, dunque, il Congresso federale del Carroccio, previsto per il 30 giugno, si troverà di fronte un unico candidato, lontano più che mai dal Cerchio Magico dello scandalo: Bobo Maroni. Il nuovo segretario avrà tre vicesegretari: un vicario veneto, un lombardo e un piemontese.

Umberto Bossi resterà nel Consiglio federale in qualità di presidente della Lega Nord. Incarnerà il ruolo di "padre nobile" del movimento e continuerà a essere presente in prima persona in tutte le attività leghiste.

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