Emilia, 20 scosse nella notte. La più forte avvertita anche in Veneto

di Francesca Porta 

Lo sciame sismico continua a spaventare l'Emilia Romagna. Una delle scosse ha raggiunto i 4.3 gradi Richter

Francesca Porta

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Foto Getty Images

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La terra fa ancora paura. A quattro giorni di distanza dal violento terremoto che ha colpito l'Emilia (causando sette morti e oltre 5000 sfollati), lo sciame sismico non ha smesso di spaventare diverse aree del Nord Italia.

A Finale Emilia, a Sant'Agostino e negli altri comuni vicini all'epicentro, questa notte sono state registrate circa una ventina di scosse di terremoto. La più forte, di magnitudo 4.3, si è verificata alle 23.41 ed è stata abbastanza forte da essere avvertita anche in Veneto.

A quella delle 23.41 sono seguite altre scosse meno forti, tra i 2 e i 3 gradi della scala Richter, fino a questa mattina, alle 8.26, quando la terra ha tremato in modo più volento, raggiungendo magnitudo 3.4 e con una profondità di soli 1,4 chilometri. La scossa è stata avvertita chiaramente anche a Bologna.

Intanto, continuano le operazioni dei Vigili del Fuoco e della Protezione Civile per la messa in sicurezza degli edifici danneggiati dal terremoto e per il soccorso agli sfollati. Quest'oggi a Finale Emilia arriverà il ministro per i Beni Culturali Lorenzo Ornaghi, incaricato di valutare i danni causati dal sisma agli edifici storici e religiosi.

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