Calcio, Monti: «Ci vorrebbe uno stop di 2 o 3 anni»

di Francesca Porta 

Il premier commenta duramente lo scandalo del calcioscommesse: «Bisogna riflettere e valutare se non gioverebbe per due-tre anni una totale sospensione di questo gioco». Sei d'accordo?

Francesca Porta

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«Uno spettacolo spaventoso, un fenomeno indegno». Sono queste le parole utilizzate ieri dal premier Mario Monti per commentare gli ultimi sviluppi dell'inchiesta sul calcioscommesse.

A margine della conferenza stampa dopo il vertice italo-polacco, il presidente del Consiglio ha infatti dichiarato: «È particolarmente triste e fa rabbrividire quando il mondo dello sport, che dovrebbe esprimere i valori più alti, si rivela un concentrato di fattori deprecabili».

«Bisognerebbe riflettere e valutare se non gioverebbe per due-tre anni una sospensione di questo gioco», ha continuato Monti. «Non è una proposta del Governo, ma un desiderio che mi pongo da appassionato di quando il calcio era ancora il calcio».

Le dure parole del premier hanno sollevato un vero e proprio polverone. Il presidente della Figc Giancarlo Abete ha replicato: «Capisco e condivido l'amarezza, ma fermare i campionati significherebbe mortificare tutto il calcio, penalizzare chi opera onestamente e perdere migliaia di posti di lavoro. Non è la soluzione».

Tu cosa ne pensi? Sei d'accordo con Mario Monti oppure condividi l'opinione di Giancarlo Abete?

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