«Uno spettacolo spaventoso, un fenomeno
indegno». Sono queste le parole utilizzate ieri dal premier
Mario Monti per commentare gli ultimi sviluppi
dell'inchiesta sul calcioscommesse.
A margine della conferenza stampa dopo il vertice italo-polacco,
il presidente del Consiglio ha infatti dichiarato: «È
particolarmente triste e fa rabbrividire quando il mondo dello
sport, che dovrebbe esprimere i valori più alti, si rivela un
concentrato di fattori deprecabili».
«Bisognerebbe riflettere e valutare se non gioverebbe
per due-tre anni una sospensione di questo gioco», ha
continuato Monti. «Non è una proposta del Governo, ma un desiderio
che mi pongo da appassionato di quando il calcio era ancora il
calcio».
Le dure parole del premier hanno sollevato un vero e proprio
polverone. Il presidente della Figc Giancarlo
Abete ha replicato: «Capisco e condivido l'amarezza, ma
fermare i campionati significherebbe mortificare tutto il
calcio, penalizzare chi opera onestamente e perdere
migliaia di posti di lavoro. Non è la soluzione».
Tu cosa ne pensi? Sei d'accordo con Mario Monti
oppure condividi l'opinione di Giancarlo Abete?