Maturità, le tracce della prima prova.
Montale, la crisi,
il labirinto e l'Olocausto

di Rita Russo 

L'analisi di un testo di Montale sulla società di massa, poi la crisi economica e la disoccupazione giovanile, il labirinto come topos di arte e letteratura, l'Olocausto, le difficoltà di avere vent'anni. Anche Steve Jobs tra i testi suggeriti agli studenti

Rita Russo

Rita Russo

ContributorLeggi tutti


Studenti impegnati nell'esame di Stato. Foto
AP/LaPresse

Studenti impegnati nell'esame di Stato. Foto AP/LaPresse

Sono 497.310 gli studenti italiani che stamattina si stanno cimentando con la prima prova dell'esame di maturità : il tema di italiano. Diverse le tracce tra cui scegliere: da Montale, alla crisi economica, alla responsabilità della tecnologia, passando per l'Olocausto e il concetto di Labirinto.

Dalle prime indiscrezioni circolate sui social network, Twitter in particolare, Montale sarebbe l'argomento più gettonato tra i maturandi. Il testo da analizzare è intitolato "Ammazzare il tempo" e rappresenta gli aspetti più negativi della modernità, della massificazione e del consumismo.

Il tema di attualità , invece, tira in ballo gli studenti in maniera più personale. «Avevo vent'anni... Non permetterò a nessuno di dire che questa è la più bella età della vita» è la frase del filosofo francese Paul Nizan da cui partire per descrivere gli aspetti più controversi della giovinezza.

La crisi economica mondiale conquista un posto anche all'esame di Stato, con riferimenti alla disoccupazione giovanile in Italia e alla mobilità lavorativa che non c'è. In questo caso la richiesta era a metà tra la cronaca giornalistica e il commento: bisognava ricapitolare come è nata la crisi, proporre possibili soluzioni e aggiungere riflessioni personali. I brani su Steve Jobs, il rapporto Censis sul lavoro e alcuni dati Istat erano i documenti sui quali basare il saggio.

Lo sterminio degli Ebrei realizzato dai nazisti durante la Seconda guerra mondiale è il focus del tema storico, mentre il saggio breve storico-politico chiede di analizzare il rapporto tra il bene individuale e quello collettivo.

Per il saggio artistico-letterario è stato chiesto agli studenti di fare un excursus sul topos del labirinto, a partire da documenti di Ariosto, Calvino, Eco, Picasso.

Il difficile rapporto tra etica e tecnologia è al centro della traccia scientifica: «Il principio di responsabilità. Un'etica per la civiltà tecnologica» è la frase di Hans Jonas di cui si chiedeva un commento, insieme a brani di Primo Levi, Leonardo Sciascia e Margherita Hack.

Per la prima volta i percorsi suggeriti ai maturandi non sono arrivati nelle famigerate buste sigillate. Procedura tutta telematica, con i presidi che hanno ricevuto in mattinata dei codici per decriptare i documenti ricevuti via mail: una stringa di 25 lettere e numeri che ha permesso la lettura delle tracce. Il Ministero dell'Istruzione ha stimato in 240 mila euro il risparmio generato da questa semplice novità tecnologica. Le tracce complete le puoi leggere qui.

«La notte prima degli esami si è chiusa, siete tutti pronti alla partenza, io credo che abbiate fatto un ottimo lavoro. Oggi dovete avere fiducia, passione e futuro per affrontare il primo esame della vostra vita. In bocca al lupo a tutti». Questo l'augurio che il ministro dell'Istruzione Francesco Profumo, ha inviato, dalla Cina agli studenti impegnati oggi con l'esame di Maturità.

E tu quale traccia avresti scelto? Partecipa al nostro sondaggio.

DA STYLE.IT

  • News

    Netflix ora disponibile in Italia

    Netflix ora disponibile in Italia

  • News

    Netflix arriva in Italia

    Netflix arriva in Italia

  • mySelf

    Riforma della scuola & dintorni

    Riforma della scuola & dintorni

  • mySelf

    Ricerca shock: il ritocchino più diffuso in Italia?

    Ricerca shock: il ritocchino più diffuso in Italia?

TAG CLOUD