Sono 497.310 gli studenti
italiani che stamattina si stanno cimentando con la prima
prova dell'esame di maturità : il
tema di italiano. Diverse le tracce tra cui
scegliere: da Montale, alla crisi economica, alla responsabilità
della tecnologia, passando per l'Olocausto e il concetto di
Labirinto.
Dalle prime indiscrezioni circolate sui social network, Twitter in particolare, Montale sarebbe l'argomento
più gettonato tra i maturandi. Il testo da analizzare è intitolato
"Ammazzare il tempo" e rappresenta gli aspetti più negativi della
modernità, della massificazione e del consumismo.
Il tema di attualità , invece, tira in ballo
gli studenti in maniera più personale. «Avevo
vent'anni... Non permetterò a nessuno di dire che questa è
la più bella età della vita» è la frase del filosofo francese
Paul Nizan da cui partire per descrivere gli
aspetti più controversi della giovinezza.
La crisi economica mondiale conquista un posto
anche all'esame di Stato, con riferimenti alla disoccupazione giovanile in
Italia e alla mobilità lavorativa che non c'è. In questo caso la
richiesta era a metà tra la cronaca giornalistica e il commento:
bisognava ricapitolare come è nata la crisi, proporre possibili
soluzioni e aggiungere riflessioni personali. I brani su Steve Jobs, il rapporto
Censis sul lavoro e alcuni dati Istat erano i documenti sui quali
basare il saggio.
Lo sterminio degli Ebrei realizzato dai nazisti
durante la Seconda guerra mondiale è il focus del tema
storico, mentre il saggio breve
storico-politico chiede di analizzare il rapporto tra il
bene individuale e quello collettivo.
Per il saggio artistico-letterario è stato
chiesto agli studenti di fare un excursus sul topos del
labirinto, a partire da documenti di Ariosto,
Calvino, Eco, Picasso.
Il difficile rapporto tra etica e tecnologia è
al centro della traccia scientifica: «Il principio
di responsabilità. Un'etica per la civiltà tecnologica» è la frase
di Hans Jonas di cui si chiedeva un commento,
insieme a brani di Primo Levi, Leonardo Sciascia e Margherita Hack.
Per la prima volta i percorsi suggeriti ai maturandi non sono
arrivati nelle famigerate buste sigillate. Procedura tutta
telematica, con i presidi che hanno ricevuto in mattinata
dei codici per decriptare i documenti ricevuti via mail: una
stringa di 25 lettere e numeri che ha permesso la lettura delle
tracce. Il Ministero dell'Istruzione ha stimato in 240 mila
euro il risparmio generato da questa semplice novità
tecnologica. Le tracce complete le puoi leggere qui.
«La notte prima degli esami si è chiusa, siete tutti pronti alla
partenza, io credo che abbiate fatto un ottimo lavoro. Oggi dovete
avere fiducia, passione e futuro per affrontare il primo esame
della vostra vita. In bocca al lupo a tutti». Questo l'augurio che
il ministro dell'Istruzione Francesco Profumo, ha
inviato, dalla Cina agli studenti impegnati oggi con l'esame di
Maturità.
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