Milano, via libera al registro delle unioni civili

di Francesca Porta 

Il registro è stato approvato con 27 voti a favore, 7 contrari e 4 astenuti. Il sindaco Pisapia: «Da oggi a Milano ci sono più diritti»

Francesca Porta

Francesca Porta

Leggi tutti


Il sindaco di Milano Giuliano Pisapia - Foto LaPresse

Il sindaco di Milano Giuliano Pisapia - Foto LaPresse

«Da oggi a Milano ci sono più diritti». Sono queste le parole con cui il sindaco di Milano Giuliano Pisapia ha commentato l'approvazione del registro cittadino delle unioni civili. Il provvedimento è stato approvato nella notte tra giovedì 26 e venerdì 17 luglio, dopo un consiglio comunale durato circa 11 ore, con 27 voti favorevoli, 7 contrari e 4 astenuti.

Il testo approvato dal Consiglio comunale non è identico a quello proposto in origine, ma il risultato di un lavoro di medazione tra laici e cattolici. Le modifiche principali fatte rispetto all'originale sono due: il termine «famiglia anagrafica» è stato sostituito con «unione civile» (per rimarcare la differenza tra coppie di fatto e famiglia tradizionale); il passaggio che definiva le unioni civili «insieme di persone legate da vincoli affettivi» è stato sostituito con «due persone legate da vincoli affettivi» (per evitare il rischio di poligamia).

In pratica, la delibera istituisce un registro a cui le coppie, sia etero che omosessuali, possono iscriversi contestualmente alla registrazione della famiglia anagrafica. «Il registro è un provvedimento a carattere amministrativo», ha spiegato il sindaco Pisapia. Questo significa che le unioni civili non apriranno, per esempio alla possibilità di ereditare o alla pensione di reversibilità: per garantire questi benefici serve una legge dello Stato.

Le coppie iscritte al registro delle unioni civili, però, saranno parificate a quelle sposate in tutte le delibere comunali; potranno, cioè, accedere a tutti i servizi forniti dal Comune per le famiglie tradizionali. E non è poco.

Oltre al fatto che, per le coppie omosessuali, questo registro ha un importante valore simbolico: «Non c'è dubbio che stiamo parlando del diritto degli omosessuali di essere riconosciuti come coppia», ha dichiarato la capogruppo del Pd in Consiglio Comunale Carmela Rozza. «Perché gli omosessuali questo diritto non ce l'hanno».

Leggi anche:

>>Unioni civili, una proposta di legge per riconoscerle

DA STYLE.IT

  • News

    Meteo: stop al caldo, torna l'inverno

    Meteo: stop al caldo, torna l'inverno

  • News

    Arrestata infermiera killer a Piombino

    Arrestata infermiera killer a Piombino

  • News

    I genitori di Giulio Regeni: «Vogliamo verità e giustizia per nostro figlio»

    I genitori di Giulio Regeni: «Vogliamo verità e giustizia per nostro figlio»

  • News

    Oscar 2016, trionfo Spotlight ma anche DiCaprio

    Oscar 2016, trionfo Spotlight ma anche DiCaprio

TAG CLOUD