La famiglia più longeva del mondo? È sarda

di Francesca Porta 

La Guinness World of Records ha riconosciuto ai Melis di Perdasdefogu il primato di famiglia più longeva del mondo

Francesca Porta

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Foto d'archivio - Corbis Images

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La famiglia Melis è composta da nove fratelli. La primogenita è Consolata, che in questi giorni compie 105 anni, poi seguono Claudia (99 anni), Maria (97), Antonio (93), Concetta (91), Adolfo (89), Vitalio (86), Fida Vitalia (81) e Mafalda, ("solo" 78). In tutto, fanno 818 anni di vita.

Se state pensando che questi siano numeri da primato, avete ragione. Dopo sette anni di ricerche nei cinque continenti, infatti, oggi la Guinness World Records ha riconosciuto alla famiglia Melis di Perdasdefogu (Sardegna) il primato di famiglia più longeva del mondo.

La componente più anziana della famiglia, la trisnonna Consolata, è ancora in forma, tanto che solo pochi mesi fa ha accompagnato all'altare una delle nipoti. Adolfo si occupa sempre della sua vigna, Antonio d'inverno esce a tagliare la legna. Claudia, che va a messa tutte le mattine, sta per compiere cent'anni e non vuole ascoltare il suo medico che le consiglia di prendere qualche pillola. «Io ho solo una malattia, la vecchiaia, e quella non te la cura nessuno», risponde.

Qual è il loro segreto? Qualcuno dice che Consolata ha curato varie malattie con antiche ricette di erbe e infusi. Ma lo dice ridendo, in realtà nessuno crede negli elisir di lunga vita. Va rilevato invece che in Sardegna si contano quasi tremila ultracentenari. I sardi che hanno più di 100 anni sono al momento 370, 23 ogni 100mila abitanti.

Secondo diversi studi scientifici, inoltre, l'Ogliastra (la zona della Sardegna dove si trova Perdasdefogu, paesino dove vivono ancora oggi molti dei Melis) è l'area con la massima concentrazione di ultracentenari. E questo nonostante lì vicino ci sia Quirra, una base militare dove per decenni si sono svolte esercitazioni con armi all'uranio impoverito.

Come spiegare dunque il fenomeno? Due studiosi dell'Università di Sassari, i medici Gianni Pes e Francesco Tolu, sostengono che la longevità dei sardi sia attribuibile al tipo di alimentazione (basata su cibi autoprodotti), all'attività fisica nel lavoro quotidiano (si pensi all'attività pastorale), alla pendenza del territorio e dalla distanza media percorsa ogni giorno per recarsi a piedi nel luogo di lavoro.

Insomma, cibi sani e un po' di movimento. Non è un gran segreto, vero? Peccato che farlo non sia facile come dirlo.

 

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