Regione Lazio, Renata Polverini si è dimessa

di Francesca Porta 

La governatrice, travolta dallo scandalo Fiorito, ha annunciato la decisione  «irrevocabile» di rassegnare le dimissioni

Francesca Porta

Francesca Porta

Leggi tutti


Renata Polverini si è dimessa - Foto LaPresse

Renata Polverini si è dimessa - Foto LaPresse

Renata Polverini si è dimessa. Dopo giorni di polemiche e indugi, lunedì sera la governatrice della Regione Lazio ha preso una decisione da lei stessa definita «irrevocabile»: rassegnare le dimissioni.

«Ieri l'ho comunicato al presidente Napolitano, poi al premier Monti e oggi ai leader della mia coalizione», ha dichiarato Renata Polverini in conferenza stampa. «Ero a capo di una Giunta pulita, che ha operato bene, ma che va a casa a causa di un Consiglio regionale non più degno. Questi signori li mando a casa io, senza aspettare ulteriori sceneggiate, con questi malfattori io non ho nulla a che fare».

Renata Polverini si riferisce, ovviamente, allo scandalo sui fondi regionali destinati ai gruppi consiliari del Lazio. Negli scorsi giorni, infatti, la Procura di Roma ha iscritto nel registro degli indagati Franco Fiorito, ex capogruppo regionale del Pdl, con l'ipotesi di reato di peculato.

L'inchiesta punta ad accertare se Fiorito abbia aperto personalmente alcuni conti correnti presso banche spagnole utilizzando i soldi assegnati dalla Regione Lazio al Pdl. Secondo quanto riportato dalle agenzie di stampa, Fiorito avrebbe spostato sui propri conti circa 753mila euro.

Ma lo scandalo non ha coinvolto solo l'ex capogruppo, bensì anche molti altri consiglieri regionali del Pdl. Dalle indagini, infatti, è emerso che i fondi erogati al partito dalla Regione sono stati utilizzati per pagare cene, aperitivi, contributi ad associazioni "amiche", champagne francese da regalare a Natale, ostriche e feste a Cinecittà (in una i consiglieri sono tutti mascherati da antichi romani).

«Mai avrei immaginato che con quelle ingenti risorse tutti, nessuno escluso, facessero spese sconsiderate ed esose», ha dichiarato Renata Polverini. «Sono inorridita da quanto avvenuto in Consiglio regionale. Io dico basta. Me ne vado senza colpa alcuna, e lo faccio a testa alta».

La scelta di Renata Polverini è stata apprezzata da molti esponenti politici, compreso Silvio Berlusconi. «Pur non avendo compiuto nulla di immorale né di illegittimo» - ha dichiarato l'ex premier al neonato Huffington Post Italia - «Renata ha ritenuto, di fronte alle gravi emergenze venute alla luce nell'utilizzo dei fondi pubblici, di consentire con le sue dimissioni un cambiamento dell'amministrazione».

Le dimissioni della governatrice portano irrimediabilmente allo scioglimento della Giunta e del Consiglio regionale. I cittadini del Lazio dovranno tornare alle urne per votare un nuovo consiglio e un nuovo presidente; secondo i tempi di legge, si potrebbe votare già nel mese di febbraio.

 

DA STYLE.IT

  • News

    Meteo: stop al caldo, torna l'inverno

    Meteo: stop al caldo, torna l'inverno

    • 8
    • 15
  • News

    Arrestata infermiera killer a Piombino

    Arrestata infermiera killer a Piombino

    • 3
    • 0
  • News

    I genitori di Giulio Regeni: «Vogliamo verità e giustizia per nostro figlio»

    I genitori di Giulio Regeni: «Vogliamo verità e giustizia per nostro figlio»

    • 3
    • 0
  • News

    Oscar 2016, trionfo Spotlight ma anche DiCaprio

    Oscar 2016, trionfo Spotlight ma anche DiCaprio

    • 6
    • 5

Commenti dal canale

TAG CLOUD