Addio a Shlomo Venezia, testimone della Shoah

di Francesca Porta 

È morto nella notte a Roma uno degli ultimi superstiti dell'Olocausto. Aveva 89 anni

Francesca Porta

Francesca Porta

Leggi tutti


Shlomo Venezia - Foto LaPresse

Shlomo Venezia - Foto LaPresse

Shlomo Venezia, uno degli ultimi sopravvissuti alla Shoah, è morto questa notte nella sua casa, a Roma, all'età di 89 anni. Nato nel 1923 a Salonicco, in Grecia, Venezia fu arrestato nel 1994 (in quanto ebreo) e deportato nel campo di concentamento di Auschwitz-Birkenau.

Durante la prigionia fu costretto a lavorare nei Sonderkommando, le unità speciali (composte da detenuti) destinate alle operazioni di smaltimento e cremazione dei corpi dei deportati uccisi con il gas. Un compito terribile, che Shlomo Venezia ha più volte definito «l'ultimo gradino dell'inferno».

Pochissimi componenti dei Sonderkommando sono sopravvissuti alla morte: queste squadre, infatti, venivano periodicamente uccise per evitare la possibilità che qualcuno, in futuro, raccontasse quanto accadeva nei campi di concentramento. Oggi, in tutto il mondo, si contano circa una decina di sopravvissuti: Shlomo Venezia era uno di questi, l'unico in Italia.

Dopo la Liberazione, Venezia ha dedicato gran parte della sua vita a testimoniare la tragedia dell'Olocausto. Ha raccontato la sua storia a milioni di studenti, di giovani italiani e ha partecipato fino all'ultimo, anche sfidando i problemi di salute, ai viaggi della Memoria nei campi di sterminio. Nel 2007 ha pubblicato il libro di memorie Sonderkommando Auschwitz, tradotto in 24 lingue.

Parole di cordoglio sono state espresse da molti esponenti del mondo politico e istituzionale. «Ci ha lasciato un caro amico che ha dedicato gli ultimi decenni della sua vita a trasmettere la memoria della Shoah alle giovani generazioni», si legge sul sito internet del Museo della Shoah.

Il sindaco di Roma Gianni Alemanno ha parlato di «un vuoto e un grande dolore», mentre l'ex primo cittadino, Walter Veltroni, ha definito Venezia «un uomo straordinario che aveva vissuto la più terribile delle esperienze».

«È difficile oggi, ed è sempre stato difficile, trovare le parole per ringraziare Shlomo per tutto quello che ci ha dato e ci ha insegnato, ed è difficile, forse impossibile, comprendere fino in fondo la sua sofferenza, il suo coraggio, la sua generosità», ha detto il presidente della provincia di Roma Nicola Zingaretti. «Ci proveremo, glielo dobbiamo, a continuare a tenere viva la memoria dell'orrore estremo da lui vissuto».

 

DA STYLE.IT

  • News

    Meteo: stop al caldo, torna l'inverno

    Meteo: stop al caldo, torna l'inverno

    • 8
    • 15
  • News

    Arrestata infermiera killer a Piombino

    Arrestata infermiera killer a Piombino

    • 3
    • 0
  • News

    I genitori di Giulio Regeni: «Vogliamo verità e giustizia per nostro figlio»

    I genitori di Giulio Regeni: «Vogliamo verità e giustizia per nostro figlio»

    • 3
    • 0
  • News

    Oscar 2016, trionfo Spotlight ma anche DiCaprio

    Oscar 2016, trionfo Spotlight ma anche DiCaprio

    • 7
    • 5

Commenti dal canale

TAG CLOUD