Legge di stabilità, ecco cosa prevede

di Francesca Porta 

Nel testo varato dal Cdm è prevista una diminuzione delle aliquote più basse dell'Irpef e la riduzione dell'aumento dell'Iva. Approvata la Tobin Tax

Francesca Porta

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Il ministro dell'Economia Vittorio Grilli - Foto d'archivio -
AP/LaPresse

Il ministro dell'Economia Vittorio Grilli - Foto d'archivio - AP/LaPresse

Dopo quasi sette ore di riunione, questa notte il Consiglio dei ministri presieduto ha approvato la legge di stabilità . Il testo, secondo quanto spiegato dal ministro dell'Economia Vittorio Grilli, non contiene una manovra per ridurre il deficit, ma diversi interventi del valore complessivo di 10 miliardi di euro. Tra queste nuove misure, quelle più importanti riguardano la diminuzione delle aliquote più basse dell'Irpef, la riduzione dell'aumento dell'Iva e i tagli alla sanità.

«Oggi possiamo vedere e toccare con mano che la disciplina di bilancio paga e conviene perché ci ha consentito di non dover rincorrere di continuo la congiuntura», ha dichiarato il premier Mario Monti. «Speriamo che gli italiani vedano in queste decisioni prese nella legge di stabilità, che non sono modificazioni della rotta, che questa stessa rotta ha un senso».

Ecco, in breve, le principali misure previste dalla legge di stabilità.

Irpef: dal 1° gennaio 2013 l'aliquota Irpef scenderà dal 23 al 22% per lo scaglione fino a 15.000 euro e dal 27 al 26% per quello fino ai 28.000 euro. Il costo per la riduzione della prima aliquota, che si applica a tutti i redditi, è di 4 miliardi, mentre la riduzione del secondo scaglione vale 1 miliardo di euro.

Iva: il previsto aumento dell'Iva di due punti percentuali non è rimandato, ma è dimezzato. L'imposta salirà quindi di un punto: dal 10 all'11% e dal 21 al 22%.

Tobin Tax: il Governo ha deciso di introdurre la tassa sulle transazioni finanziarie (ad esclusione dei titoli di Stato).

Tax expenditures: prevista una revisione di alcuni degli sconti fiscali per i redditi superiori ai 15.000 euro. Introdotta inoltre una franchigia di 250 euro per alcune deduzioni.

Imu Chiesa: il Governo ha modificato il testo della legge riguardante l'Imu per gli edifici non commerciali in modo da definire il quadro regolatorio in tempo per il 1° gennaio 2013.

Sconti fisco per Fondo taglio debito: prevista la possibilità di fare erogazioni liberali al Fondo per l'ammortamento dei titoli di Stato e usufruire di uno sconto fiscale pari al 19% dell'imposta lorda.

Statali: confermato il blocco dei contratti fino al 2014. Per il 2013-2014, inoltre, non sarà erogata l'indennità di vacanza contrattuale, che tornerà nel 2015.

Salario produttività: nel 2013 gli aumenti salariali aziendali saranno tassati al 10% entro il limite di 3000 euro lordi.

Sanità: taglio di 1,5 miliardi al fabbisogno sanitario nazionale, grazie a un'ulteriore riduzione della spesa per l'acquisto di beni, servizi e dispositivi medici.

Assistenza disabili: stretta sui permessi previsti dalla legge 104/1992 per il disabile o per la cura dei parenti affetti da handicap. La retribuzione per i giorni di permesso (tre al mese) scende al 50%, a meno che i permessi non siano fruiti per le patologie del dipendente o per l'assistenza ai figli o al coniuge. Sono esclusi dal pagamento intero quindi i permessi fruiti per prendersi cura dei genitori disabili.

Cieli bui: per risparmiare, le notti saranno meno ricche di illuminazione artificiale.

Esodati: prevista l'introduzione di un Fondo, alimentato con 100 milioni di euro nel 2013, destinato agli esodati.

Università: il budget delle Università potrà crescere del 3% l'anno (previsto il 4% per alcuni enti di ricerca).

Beni del demanio: via libera alla vendita di beni demaniali attraverso fondi immobiliari.

Pubblica Amministrazione: stop all'affitto e all'acquisto di nuovi immobili e di autovetture da parte di tutte le amministrazioni pubbliche. In arrivo misure per sbloccare i pagamenti da parte della pubblica amministrazione alle imprese.

Tagli alle Regioni, aiuti ai Comuni: aumentati di un miliardo i tagli previsti per le regioni a statuto speciale, mentre arrivano 160 milioni per la Campania e 130 milioni per il Fondo per i comuni in condizioni di predissesto.

Tav e trasporti: previsti 800 milioni di euro per finanziare studi, progetti, attività e lavori, 1,6 miliardi per il trasporto pubblico locale, 800 milioni per la RFI e 300 milioni per l'Anas.

Quote latte: la gestione della riscossione delle multe tornerà sotto la gestione di Equitalia.

Patronati: taglio di 30 milioni di euro nel 2014 e di 30 milioni di euro nel 2015.

Aerei e Nato: in arrivo 40 miliani di euro nel 2013 per la manutenzione della flotta di aerei antincendio e 58 milioni (in tre anni) per la partecipazione dell'Italia alla spesa per la ristrutturazione del Quartiere Generale della Nato.

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