Buon compleanno, Costituzione

di Francesca Porta 

Sono passati 65 anni dal 22 dicembre del 1947, il giorno in cui l'Assemblea Costituente ha approvato la legge fondamentale e fondativa dello Stato italiano

Francesca Porta

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Il presidente della Repubblica Enrico De Nicola firma la
costituzione italiana alla presenza di Alcide De Gasperi e Umberto
Terracini, il 27 dicembre 1947 - Foto AP/LaPresse

Il presidente della Repubblica Enrico De Nicola firma la costituzione italiana alla presenza di Alcide De Gasperi e Umberto Terracini, il 27 dicembre 1947 - Foto AP/LaPresse

«Se voi volete andare nel luogo dove è nata la nostra Costituzione, andate nelle montagne dove caddero i partigiani, nelle carceri dove furono imprigionati, nei campi dove furono impiccati. Dovunque è morto un italiano per riscattare la libertà e la dignità, andate lì, o giovani, col pensiero, perché lì è nata la nostra Costituzione». Per ricordare la nascita della nostra Costituzione, non ci sono parole migliori di quelle pronunciate da Piero Calamandrei.

Era il 22 dicembre del 1947 quando l'Assemblea Costituente approvò la Costituzione della Repubblica Italiana. Il 27 dicembre il presidente della Repubblica Enrico De Nicola vi appose la sua firma e il testo fu pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale. Oggi, a 65 anni di distanza da quel giorno, tutta l'Italia ricorda la storia e l'importanza della legge fondamentale e fondativa dello Stato italiano.

Il processo che ha portato alla nascita della Costituzione è iniziato con la fine del fascismo e della Seconda Guerra Mondiale. Il primo passo fu, il 2 giugno del 1946, il referendum istituzionale tra monarchia e repubblica che ha portato alla nascita della Repubblica Italiana.

Il secondo passo fu l'elezione dell'Assemblea Costituente (556 seggi assegnati con un sistema proporzionale) che nominò al suo interno una Commissione per la Costituzione composta da 75 membri. La Commissione terminò i lavori il 12 gennaio del 1947 e il 4 marzo il testo arrivò in aula per la discussione. La legge fondativa fu approvata in forma definitiva il 22 dicembre ed entrò in vigore il 1° gennaio del 1948.

La Costituzione è composta da 139 articoli divisi in quattro sezioni: principi fondamentali; diritti e doveri dei cittadini; ordinamento della Repubblica; disposizioni transitorie e finali. La parte più significativa a livello istituzionale è sicuramente quella dei principi fondamentali: principio personalista; principio di laicità; principio pluralista; principio lavorista; principio democratico; principio di uguaglianza; principio solidarista; principio dell'unità e indivisibilità della Repubblica; principio autonomista; principio internazionalista; principio pacifista.

Negli anni la Costituzione è stata spesso contestata e in alcuni casi modificata (degli originali 139 articoli, ad esempio, cinque sono stati abrogati), ma è sempre rimasta un testo fondamentale e imprescindibile. È la prima legge dello Stato, racconta chi siamo e da dove veniamo. Tutti. Per questo, tutti, abbiamo il dovere di ricordarla, insegnarla e difenderla. Perché, come diceva ancora Calamandrei, «la Costituzione deve essere considerata non come una legge morta, ma come un programma politico. La Costituzione contiene in sé un programma politico concordato, diventato legge, che è obbligo realizzare».

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