Eni-Saipem, Scaroni indagato per tangente all'Algeria

di staff Style.it 

Paolo Scaroni, amministratore delegato Eni, è indagato per una presunta maxitangente versata al governo algerino


Paolo Scaroni, amministratore delegato Eni - Foto Ansa

Paolo Scaroni, amministratore delegato Eni - Foto Ansa

Una presunta tangente di quasi 200 milioni di euro per gli appalti Saipem in Algeria. È questa l'accusa rivolta all'amministratore delegato dell'Eni Paolo Scaroni, al centro di un'inchiesta della Procura di Milano che lo vede indagato per corruzione internazionale. Sono già in corso le perquisizioni dell'abitazione di Scaroni, della sede Eni di San Donato Milanese e degli uffici Saipem.

Secondo gli inquirenti, Scaroni avrebbe partecipato ad almeno uno degli incontri con un intermediario della società di Hong Kong che avrebbe fatto da collettore delle tangenti destinate a funzionari pubblici algerini per far aggiudicare al gruppo Eni e alla Saipem gli appalti di alcuni progetti.

Non si è fatta attendere la replica dell'Eni: «Siamo totalmente estranei», ha dichiarato Scaroni. Nel frattempo la notizia delle indagini ha già iniziato a gravare sulle quotazioni di Eni in borsa (-2,26% a 17,76 €).

DA STYLE.IT

  • News

    Meteo: stop al caldo, torna l'inverno

    Meteo: stop al caldo, torna l'inverno

  • News

    Arrestata infermiera killer a Piombino

    Arrestata infermiera killer a Piombino

  • News

    I genitori di Giulio Regeni: «Vogliamo verità e giustizia per nostro figlio»

    I genitori di Giulio Regeni: «Vogliamo verità e giustizia per nostro figlio»

  • News

    Oscar 2016, trionfo Spotlight ma anche DiCaprio

    Oscar 2016, trionfo Spotlight ma anche DiCaprio

TAG CLOUD