Elezioni comunali 2013, Roma al ballottaggio

di Francesca Porta 

Nella corsa al Campidoglio è in vantaggio Ignazio Marino, ma Gianni Alemanno non si dà per vinto. I cittadini torneranno alle urne il 9 giugno

Francesca Porta

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Gianni Alemanno e Ignazio Marino - Foto Ansa

Gianni Alemanno e Ignazio Marino - Foto Ansa

Lo spoglio delle schede non si è ancora concluso, ma i risultati di queste elezioni amministrative sono piuttosto chiari: il centrosinistra è in vantaggio, il centrodestra ha perso voti, il Movimento 5 Stelle ha registrato un crollo dei consensi. E, soprattutto, è cresciuta l'astensione.

In media, infatti, domenica 26 e lunedì 27 maggio si è recato alle urne il 62,38% dei cittadini aventi diritto. Praticamente il 15% in meno rispetto alle precedenti comunali. A Roma, poi, l'astensione è stata ancora maggiore: ha infatti votato solo il 52,8% degli aventi diritto. Un romano su due è rimasto a casa.

A scrutini ancora in svolgimento, si può dire che nella corsa al Campidoglio è in vantaggio Ignazio Marino. Il candidato del centrosinistra ha infatti ottenuto una percentuale di voti che oscilla tra il 42 e il 43%, oltre dieci punti percentuali in più del 30,2% del sindaco uscente (e candidato del centrodestra) Gianni Alemanno. Il grillino Marcello De Vito ha invece ottenuto il 12,4%, mentre la lista civica di Alfio Marchini ha conquistato il 9,4% dei voti.

«Ringrazio tutti i cittadini che sono andati a votare e che hanno condiviso la mia istanza di cambiamento e di speranza», ha dichiarato Ignazio Marino una volta appreso il risultato uscito dalle urne. «La corsa elettorale continua, e io continuerò a girare per Roma per incontrare e ascoltare le persone, i loro bisogni e le loro difficoltà. Il nostro obiettivo è far rinascere la città». Da parte sua, il sindaco uscente Gianni Alemanno ha commentato: «La partita è ancora aperta, al ballottaggio si riparte da zero e io lotterò fino alla fine per il bene di Roma».

Oltre che a Roma, il centrosinistra è in testa in diverse altre città: a Pisa, Vicenza, Sondrio e Iglesias i candidati del Pd e dei suoi alleati potrebbero addirittura vincere al primo turno. A Siena il candidato del centrosinistra Bruno Valentini ha ottenuto il 39,6% dei voti contro il 23,1% di Eugenio Neri (centrodestra). Distacco simile anche a Barletta, dove Pasquale Cascella (centrosinistra) ha conquistato il 43% dei voti contro il 27,3% del candidato del centrodestra Giovanni Alfarano.

Il centrosinistra è in vantaggio persino a Treviso (col 42,7% di Giovanni Manildo), contro il 34.8% di Giancarlo Gentilini (centrodestra). A Brescia è testa a testa: Emilio Del Bono (centrosinistra) è al 38,2% contro il 37,9% di Adriano Paroli (centrodestra). In tutte queste città, il Movimento 5 Stelle non è riuscito a superare il 10% dei voti, attestandosi sempre tra il 7 e il 9%.

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>>Elezioni comunali 2013, i risultati definitivi

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