Processo Mediaset, il Pdl chiede stop dei lavori in Parlamento

di Francesca Porta 

La decisione della Cassazione di fissare l'udienza sul processo Mediaset il 30 luglio ha scatenato l'ira dei compagni di partito di Silvio Berlusconi. Che minacciano la crisi di governo

Francesca Porta

Francesca Porta

Leggi tutti


Silvio Berlusconi - Foto Getty Images

Silvio Berlusconi - Foto Getty Images

Aggiornamento delle ore 15:

È stato trovato un compromesso. Dopo la richiesta del Pdl di fermare l'attività parlamentare per tre giorni, il Senato e la Camera hanno approvato una sospensione di una giornata (oggi pomeriggio) per dare modo al partito di Silvio Berlusconi di riunirsi e discutere.

In precedenza:

La stabilità del governo Letta è in pericolo. A minacciarla, dopo soli due mesi di attività parlamentare, è l'ira dei deputati e dei senatori del Popolo della Libertà . I compagni di partito di Silvio Berlusconi sono sul piede di guerra per via della decisione presa ieri dalla Corte di Cassazione di calendarizzare per il 30 luglio l'udienza del processo Mediaset (nel quale il premier è stato condannato a quattro anni di reclusione per frode fiscale).

Secondo i parlamentari del Pdl, la velocità con cui la Suprema Corte ha fissato la data dell'udienza sarebbe un nuovo sintomo della persecuzione giudiziaria nei confronti del Cavaliere. «Milioni di italiani aspettano giustizia per anni, ma per Berlusconi la Cassazione viene convocata in tempo record», aveva commentato ieri Maurizio Lupi, mentre Daniela Santanchè aveva espresso l'intenzione di «passare all'azione».

E all'azione si è passati. Questa mattina il capogruppo del Pdl alla Camera Renato Brunetta ha chiesto una sospensione dei lavori parlamentari della durata di tre giorni e ha annunciato la decisione del Pdl di non partecipare al vertice di maggioranza previsto per il primo pomeriggio. Identica richiesta è stata fatta dal capogruppo del Pdl al Senato, Renato Schifani.

A nulla sono valse le spiegazioni della Cassazione, che ricordato l'obbligo «di determinare l'udienza di trattazione di ogni ricorso prima della maturazione della prescrizione a pena di responsabilità anche di natura disciplinare». «Nel caso in esame» - si legge sulla nota diffusa dalla Suprema Corte - «nella assoluta normalità della doverosa prassi sin qui seguita, l'ufficio addetto all'esame preliminare dei ricorsi ha rilevato che la maturazione della prescrizione di uno dei reati sarebbe potuta cadere il 1° agosto 2013 e il presidente della Sezione ha conseguentemente fissato la trattazione del ricorso per un'udienza antecedente a tale data, nel rispetto della normativa processuale».

Il Pdl non è convinto. Anzi, è convinto che la Cassazione abbia voluto accelerare i tempi per via dell'identità dell'imputato. «Domani è prevista la direzione nazionale del Pdl», ha spiegato Brunetta. «Per questo chiediamo una sospensione dei lavori parlamentari. I lavori possono riprendere lunedì e martedì e possiamo recuperare il tempo perduto». Più dura la posizione della Santanchè: «Se dovesse arrivare un "no" alla nostra richiesta capiremo che non c'è un governo di coalizione. Far cadere un governo non è un'azione politica, è una conseguenza di un'azione politica».

Gli altri gruppi parlamentari saranno dunque chiamati a esprimersi sulla richiesta del Pdl. Secondo quanto dichiarato dal capogruppo alla Camera Luigi Zanda, il Partito Democratico sembra deciso a rispondere "no": «Il Parlamento non può assolutamente sospendere i lavori. Se un gruppo ha bisogno di qualche ora di tempo per confrontarsi bene, altrimenti no». Anche la Lega Nord è contraria: «In Parlamento abbiamo molte cose da fare, siamo contrari a chiudere. Prima vengono le istituzioni, poi i partiti».

Leggi anche:

>>Processo Mediaset, il 30 luglio l'udienza in Cassazione

>>Mediaset, Berlusconi condannato a quattro anni in secondo grado

>>Mediaset, Berlusconi condannato in primo grado per frode fiscale

DA STYLE.IT

  • News

    Meteo: stop al caldo, torna l'inverno

    Meteo: stop al caldo, torna l'inverno

  • News

    Arrestata infermiera killer a Piombino

    Arrestata infermiera killer a Piombino

  • News

    I genitori di Giulio Regeni: «Vogliamo verità e giustizia per nostro figlio»

    I genitori di Giulio Regeni: «Vogliamo verità e giustizia per nostro figlio»

  • News

    Oscar 2016, trionfo Spotlight ma anche DiCaprio

    Oscar 2016, trionfo Spotlight ma anche DiCaprio

TAG CLOUD