Istat: disoccupazione al 12,8%. Un giovane su 4 è senza lavoro

di Francesca Porta 

Nel primo trimestre del 2013 il tasso di disoccupazione è aumentato dell'1,8% rispetto al 2012. È il dato peggiore dal 1977

Francesca Porta

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Il tasso di disoccupazione ha raggiunto il 12,8% - Foto Ansa

Il tasso di disoccupazione ha raggiunto il 12,8% - Foto Ansa

L'Italia è piena di disoccupati. Ogni mese, da ormai tanti, troppi mesi, aumenta il numero delle persone che rimangono senza lavoro. Secondo i dati non destagionalizzati diffusi oggi dall'Istat, nel primo trimestre del 2013 il tasso di disoccupazione è arrivato al 12,8% (1,8% in più rispetto allo stesso periodo nel 2012).

Si tratta di un vero e proprio record, un "massimo storico". Non si registrava, infatti, un tasso così alto sia dall'inizio delle serie mensili (gennaio 2004) che dall'inizio di quelle trimestrali, avviate nel primo trimestre del 1977. Ben 36 anni fa.

Altrettanto drammatici sono i dati della disoccupazione giovanile. Secondo l'Istat, ad aprile il tasso di disoccupazione dei ragazzi tra i 15 e i 24 anni ha raggiunto il 41,9%. Praticamente, un giovane su quattro è senza lavoro. Per le donne (sempre tra i 15 e i 24 anni) che vivono al Sud, il dato è ulteriormente peggiore: il 52,8% è disoccupato.

Confrontando i dati Istat con quelli raccolti e diffusi da Eurostat, è evidente che la tendenza all'aumento della disoccupazione non è solo italiana. In aprile il tasso ha raggiunto il 12,2% anche nell'Eurozona e l'11% nell'Unione europea. I Paesi con il tasso più elevato sono la Grecia (27%), la Spagna (26,8%) e il Portogallo (17,8%).

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