DAL WEB12:36 - 26 novembre 2009

Razzisti d'esportazione made in Italy

Alcuni tifosi juventini insistono con i cori contro Balotelli. Una vera vergogna

di Greta Privitera
<p>Razzisti d'esportazione made in Italy</p>
PHOTO GETTY IMAGES

Perde la Juventus 0-2 a Bordeux. Purtoppo dominano, ancora, i cori razzisti di alcuni tifosi bianconeri contro Balotelli, il campione interista. Un mercoledì triste per il calcio italiano. I circa 300 ultrà presenti allo stadio prima della partita hanno di nuovo intonato: "Se saltelli, muore Balotelli". Dall'altoparlante una voce ha ricordato "su questo campo è bandito il razzismo", ma non è servito a niente, anzi, hanno continuato con: "Un negro non può essere italiano". Un razzista invece? Il Direttore Sportivo piemontese ribadisce la sua contrarietà a qualsiasi forma di razzismo, ma pare non basti. Questi sono i sintomi di una società, non solo quella calcistica, pregna di ignoranza e paura, che puzza di odio ingiustificato. Fra pochi giorni si disputerà la partita Juve-Inter, se si va avanti così sarà necessario prendere forti provvedimenti contro quei tifosi recidivi che svalorizzano il gioco del calcio.

Noi pensiamo che: sia di certo un pò curioso che proprio sulla maglia bianconera convivano da sempre quei due colori, il bianco e il nero. Il razzismo è la forma più bieca dell'ignoranza.


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