Sara Luce non lo sa. Non sa di essere diventata il simbolo del
tragico sisma che il 6 aprile scorso ha colpito le terre d'Abruzzo.
Colpa di una foto che ha fatto il giro di tutto il mondo. Era lei
la protagonista dello scatto, insieme alla mamma, qualche ora dopo
la catastrofe, che dormiva su una barella nel piazzale
dell'ospedale San Salvatore, e lì divenne famosa. Papà, Carlo
Cruciani, mamma, Stefania Faraone, e la piccola Sara Luce,
ora non vivono all'Aquila: dopo tre mesi passati in albergo, sono
nella casa di proprietà a Borgo Santa Maria, frazione del comune di
Pineto, dove la piccola va a scuola. "La bambina è serena, Sara
Luce non ha paura del terremoto", dice la mamma. Ha 7 anni e non
supera il metro e venti, ma rappresenta con una tale forza e
umanità, naturali solo ai bambini, la speranza di una popolazione
che si sta ricostruendo.
Noi pensiamo che: non è una donna, no. Ma
vediamo in lei il futuro di queste famiglie che si sono viste
rubare la vita. Per ciò le dedichiamo, con affetto, questa
giornata.