Da Fini al delitto di Perugia

Rassegna stampa

di Lavinia Farnese
<p>Da Fini al delitto di Perugia</p>

Ancora tensione nei Palazzi del Pdl per le esternazioni fuori onda a microfoni spenti (ma a registrazioni no) del presidente della Camera Gianfranco Fini sul premier che confonderebbe "il consenso con l'immunità". Lui si difende: "Non ho nulla da ribattere", dice, "il mio ruolo è super partes e essere la terza carica dello Stato non significa rinunciare alle proprie idee". Non è dello stesso avviso il ministro dello Sviluppo Economico Claudio Scajola, che taglia corto: "Così è lontano dalla linea del Pdl". E Silvio Berlusconi? Naturale, ci scherza su: "Devo fare presto", dice esordendo a una conferenza Italia-Sudamerica, "che devo preparare la valigie perché parto per Panama. Mi mancheranno Annozero, L'Unità, la Repubblica e i Pm: però cercherò di sopravvivere ugualmente». Un piccolo segnale di disgelo tra i banchi dell'emiciclo, intanto, c'è stato con l'approvazione, a Montecitorio, delle mozioni sulle riforme.

"30mila soldati in più in Afghanistan ma dal 2011 il ritiro". Dice di non aver preso questa decisione a cuor leggero, ma l'annuncia all'America il presidente Obama, che "per fermare il cancro di Al Qaeda", chiede anche più 5000 soldati in forza alla Nato. Il governo italiano è il primo a impegnarsi: "L'Italia farà la sua parte", dice il premier Berlusconi. A Kabul andranno altri 1000 italiani. I talebani, intanto, rendono ancor meno dolce l'exit strategy con una promessa: "Aumenteremo gli attacchi".

Hanno passato la notte  i carcere le due insegnanti arrestate nell'asilo nido Cip e Ciop di Pistoia. Contro di loro, le immagini delle telecamere istallate 10 giorni fa dagli inquirenti che le ritraggono maltrattare i bambini lasciati lì la mattina con fiducia dalle famiglie. Le telecamere erano arrivate dopo le segnalazioni di alcuni genitori sui comportamenti anomali dei figli e dopo il licenziamento, in quello stesso nido, di quattro insegnanti per disaccordo sui metodi formativi che troppo spesso passavano per la via della percossa e della punizione.

Ultimo giorno del processo per il delitto di Perugia. Dopo 11 mesi di inchiesta, i giudici si riuniranno in camera di consiglio e valuteranno le ragioni dell'accusa - che chiede l'ergastolo per Amanda Knox e Raffaele Sollecito oltre i due anni che già hanno trascorso in carcere per l'omicidio di Meredith - e la difesa - che ne chiede, nella lacunosità e nell'incertezza delle ricostruzioni, la scarcerazione. Staremo a vedere.

 


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