Dalla sentenza di Perugia ai Mondiali del Sudafrica

Rassegna stampa

di Lavinia Farnese
<p>Dalla sentenza di Perugia ai Mondiali del Sudafrica</p>

La Corte d'assise di Perugia no, alla fine, dopo 14 ore di camera di consiglio, non ha graziato Raffaele Sollecito e Amanda Knox: 25 anni per lui, 26 anni per lei, rea per la Corte non solo dell'omicidio nel novembre 2007 di Meredith Kercher, ma anche d'aver calunniato Patrick Lumumba, il musicista congolese finito in carcere nella prima fase delle indagini perché lei le aveva puntato il dito addosso, ma poi dichiarato estraneo alla vicenda: dovrà inoltre per questo risarcirlo con 40mila euro. Che si aggiungono al milione di euro stabilito dai giodici come provvisionale che ciascuno dei due dovrà in favore dei familiari della studentessa inglese. A mezzanotte, alla lettura della sentenza, Sollecito è rimasto impietrito, Amanda ha mormorato un "No, no". Resta da vedere se la matrigna di lei, fa Cassandra di nome e di fatto: "Combatteremo fino all'ultimo", ha detto, "non è finita qui".

Mentre Amanda rompeva la sua paura in quel "No, no", nei Palazzi era ancora un mormorio. Perché il boss pentito di mafia Gaspare Spatuzza nel bunker di Torino in cui si consuma il processo d'appello per concorso in associazione mafiosa a Marcello Dell'Utri (senatore del Pdl, condannato in primo grado a 9 anni), i nomi li ha fatti davvero. In Cosa nostra, c'entrava anche il premier Silvio Berlusconi, stando alla sua deposizione: «Il boss disse che grazie a quello di Canale 5 ci eravamo messi il paese tra le mani». Quello di Canale 5, mal reagisce: «Macchinazione assurda, così sputtanano l'Italia». «La mafia - e questo è Dell'Utri - ha interesse a buttare giù un governo che lotta contro» i clan. Le parole di Spatuzza sono un petardo. Il processo è aggiornato all'11 dicembre a Palermo.

L'esplosione c'è stata davvero, e si è temuto per un attimo fosse terrorismo, stanotte in Russia, in un locale: 102 i morti in una festa, dove lo scoppio a catena di fuochi artificiali ha sconvolto il centro storico di Perm. Fermati i proprietari, sospettati di violazioni delle norme di sicurezza.

Sicura sta l'Italia, ma che abbia ragione il Censis, quando le fa la risonanza magnetica e le dice che sta resistendo alla crisi, ma in apnea: senza cioè recedere ma senza creare. In orgogliosa resistenza, in un ottimismo di ferro. Siamo insomma un popolo di poeti, santi, navigatori...e sognatori? Certo oggi dalla buona sorte. Ai Mondiali ci è toccato il girone F, non a caso, che sta per facile, favorevole - Nuova Zelanda, Slovacchia, esordio col Paraguay - che sta per fortunati. Almeno nel pallone.


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RISULTATI
federica 81 mesi fa

ma la data in alto 12 maggio 2009, per cosa sta? ciao federica

Alessandro 81 mesi fa

Hey! Ciao!

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