DALLA SOCIETA'16:32 - 08 dicembre 2009

La navicella spaziale della realtà

Finalmente si andrà nello spazio

di Greta Privitera
<p>La navicella spaziale della realtà</p>

Solo nelle storie dei piccoli, o nei cartoni animati, si potevano vedere navicelle spaziali portare gli umani in vacanza sulla Luna o su Marte. I film di fantascienza decantavano il magico 2000 come l'inizio del futuro: donne e uomini con caschi argentati che viaggiavano su macchine volanti, creavano immaginari da sogno in tutte le fantasie dei bambini. E questo tempo, volando, è arrivato. Il pioniere, Richard Branson, ha presentato nel Deserto del Mojave, in California, la sua navicella, destinata a portare nello spazio turisti disposti a pagare 200 mila dollari per il viaggio. La navicella è composta da due elementi: un veicolo principale in grado di portare nello spazio un veicolo più piccolo, capace di trasportare, insieme ai due piloti, sei passeggeri. I turisti spaziali potranno vedere la Terra attraverso grandi oblò e muoversi in condizioni di assenza di peso, proprio come i famosi astronauti della Nasa.  Una volta sganciato dal veicolo principale il modulo potrà tornare sul pianeta a velocità rallentata, evitando i problemi di surriscaldamento che tormentano i sofisticati shuttle. Branson, che sostiene di avere già 300 prenotazioni, farà il primo viaggio tra 18 mesi con la sua famiglia, aprendo una nuova era di turismo spaziale. Una pista aerea è in costruzione nel New Mexico e sarà pronta a metà del 2010. Branson, fondatore della Virgin Records e Virgin Atlantic, sottolinea che i 200 mila dollari del biglietto spaziale sono un autentico risparmio se confrontati con le decine di milioni di dollari pagate al momento dai turisti spaziali. Un sogno che diventa realtà?

Noi pensiamo che: anche se i costi sono proibitivi, la curiosità è tanta. Chissà se un giorno la luna di miele si farà davvero sulla luna?


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