DAL WEB13:07 - 09 dicembre 2009

Pompei, sacra e profana: prostitute vicine alla Madonna

Nella città degli Scavi, scoperto giro di prostituzione

di Lavinia Farnese
<p>Pompei, sacra e profana: prostitute vicine alla Madonna</p>
PHOTO GETTY IMAGES

C'è amore sacro e amor profano, a Pompei. Perché nella città della Madonna, poco distante dal santuario pontificio a cui è stato devoto Giovanni Paolo II, a cui è devoto Benedetto XVI, sette alberghi hanno ormai i sigilli, che gestivano un andirivieni poco pulito di prostitute italiane, e straniere, oltre i due milioni di pellegrini ogni anno in visita agli Scavi. I carabinieri del nucleo operativo di Torre Annunziata hanno scovato le stanze a luci rosse, e sesso a pagamento tra le rovine romane, e messo in manette 10 persone,  accusate di associazione per delinquere finalizzata alla prostituzione, e agevolazione della prostituzione.  Che- per inciso - operavano organizzati nelle province di Napoli, Caserta ed Avellino, oltre che di fianco a Maria.

Noi pensiamo che: una Pompei così inedita, «con la Vergine in prima fila, e Bocca di Rosa poco lontana» (oltre agli scavi, ai pellegrini, alla pizza napoletana doc etc.), fa decisamente invidia alla stazione di Sant'Ilario di De André.


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