DAL WEB09:51 - 14 dicembre 2009

Berlusconi colpito a Milano

Il premier raggiunto da un oggetto contundente

di Lavinia Farnese
<p>Berlusconi colpito a Milano</p>
PHOTO GETTY IMAGES

Neanche due giorni fa aveva detto: "Tutti ce l'hanno con me". Non immaginava a tal punto da sferrargli un pugno o da tirargli un oggetto contundente. E invece, firmava autografi, Silvio Berlusconi, dopo un comizio in piazza Duomo, a Milano. La massa di gente che gli stava intorno si muove di colpo, perché un colpo ha l'ha raggiunto. Un pugno, forse. Un oggetto, con più certezza. Qualcuno sostiene addirittura, simbolicamente, una miniatura del Duomo. Comunque, il presidente sanguina. Sembra svenire. S'accascia, ritirandosi in auto. Il labbro tumefatto. Il coraggioso (l'amareggiato, il delinquente, il mito, fate voi) è già stato fermato: si chiama Massimo Tartaglia, classe 1967, nessun precedente penale, solo una patente ritirata e una cura che dura da dieci anni per problemi mentali. Per Facebook è già l'uomo dell'anno. La scorta porta il premier, al volo, al San Raffaele, per esser visitato dal medico di fiducia. Prima diagnosi: lesione lacero-contusa interna ed esterna e due denti lesi, di cui uno superiore fratturato. Ma è andata bene. I testimoni non eccelleti e Ignazio La Russa, che si trovava vicino a lui, dicono: è stato sfiorato il linciaggio della folla. Il tg4 di Emilio Fede, ve lo lasciamo immaginare. Quasi un epitaffio.

Noi pensiamo che: Cantava Antoine: "Tu sei buono e ti tirano le pietre/Sei cattivo e ti tirano le pietre/Qualunque cosa fai, dovunque te ne vai/sempre pietre in faccia prenderai". Buono o cattivo?

 


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RISULTATI

Il pezzo, mi sembra di poter dire, con una cronaca pulita raccontava senza indugiare in ironie di sorta quanto accaduto al Premier. Che certo, è stato vittima del gesto di un folle, di una mente insana, di un uomo senza freni e con un solo desiderio, che noi condanniamo, come si può vedere anche dagli altri pezzi dedicati all’argomento. Nel Noi pensiamo che, abbiamo creduto giusto sdrammatizzare, chiudendo con un punto di domanda che avremmo voluto invitasse a un dialogo seppur virtuale, sempre civile. Se abbiamo così offeso la sensibilità di qualcuno, ci spiace, non era nostra intenzione.

marta 84 mesi fa

triste come nella nostra italia governata da sentimenti di intolleranza e xenofobia ormai arrivati alle stelle non si abbia neanche più quella sensibilità ed onestà intellettuale per apprezzare l'ironia. oggi, forse, l'unica via che abbiamo per salvarci da questa realtà che, francamente, non ci rispecchia e non ci piace... triste anche come nessuno venga risparmiato da insulti e mancanze di rispetto.. ma questo, ahimè, è stile berlusconi!! nessuno mette in dubbio la gravità del gesto. un gesto fatto in malattia, in assenza di freni inibitori. da condannare ma sicuramente espressione di una insoddisfazione generale dei comportamenti esaltati di un uomo devoto, spudoratamente, ai propri interessi..

fede 84 mesi fa

Di tutte le cose lette o viste tra ieri e oggi questo è il pezzo migliore. Forse ha ragione Rea: è un po' ironico, ma restituisce un'analisi lucida e non offensiva. Quello che successo è grave, ma ancora peggio è fare dietrologie o immaginarsi chissà quale complotto di stato dietro il gesto di uno psicolabile... Rea, la libertà di opinione esiste, e puoi dire la tua anche senza offendere chi la pensa diversamente...

Antonella 84 mesi fa

Non ritengo che il pezzo sia schierato, anzi credo sia semplicemente descrittivo dei fatti in modo "super partes"... lo confermano la stessa citazione finale e la domanda in chiusura. Quali sono i toni ironici a cui ti riferisci?? L'imbecille, cara Rea, sei TU... prima di scrivere inutili accuse, prova a leggere il pezzo con attenzione, senza esser prevenuta e andare a cercare per forza allusioni e opinioni che l'autrice dell'articolo non ha volutamente espresso.

Rea 84 mesi fa

Penso che chi abbia scritto questo pezzo su Berlusconi sia poco più che un imbecille, i toni ironici riservali ai cretini come te, quanto è accaduto è gravissimo ed è segno dello schifo che alberga nei cervelli di chi non sa opporsi a parole.

Rea 84 mesi fa

Forza Silvio!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

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