DAI PALAZZI12:09 - 15 dicembre 2009

Cronache dal S. Raffaele

Le visite al premier sono tante

di Greta Privitera
<p>Cronache dal S. Raffaele</p>
PHOTO KIKAPRESS

Un Duomo a pieno muso fa male, si, ma può servire alla riconciliazione. Tante le visite al Premier, e tanti i momenti di emozione. L'incontro con  Gianfranco Fini è stato tra i più chiacchierati. Le lotte politico-mediatiche che hanno interessato i due, negli ultimi tempi, avevano creato tensioni molto forti che facevano presagire una rottura.  Ma a volte, il dramma, riavvicina. Un lungo ed affettuoso abbraccio, nella camera d'ospedale di Silvio Berlusconi, ha sancito la tregua. L'alleato, Presidente della Camera, e presunto traditore, è tornato ad essere "il caro amico Gianfranco".  Poi, arriva, lui, il vero nemico, il capo dell'opposizione, Pierluigi Bersani. Era il primo incontro trai due, dopo la vittoria alle primarie del capogruppo del Pd. Un incontro strano, avvenuto fuori dalla pancia del Transatlantico, in una camera di ospedale, di fronte a un letto con lo schienale rialzato. Un incontro persino ironico, in cui il Cavaliere prende in gi­ro «quel vecchio socialista» del suo portavoce, Paolo Bo­naiuti, trova la forza di raccon­tare una delle sue famose barzellette, e infine la voglia, condivisa dall'interlo­cutore, di scambiarsi almeno un auspicio: che nel Paese si possa riprendere un percorso civile di confronto, di legitti­mazione reciproca, di collabo­razione parlamentare. Come in un film, dopo il cattivo tornato buono e il vero cattivo, arriva lei, la bella. Lo fa al telefono, la moglie Veronica, non parla con lui, non diretta­mente, ma si informa con lo staff della salute del marito. Filtrano piccoli dettagli. Anche in questo caso il fatto è, a suo modo, eccezionale: un marito e una moglie, con le carte del divorzio sotto il cuscino, sembrano riavvicinarsi, ma solo in mo­do impercettibile, attraverso uno squillo.

 

Noi pensiamo che: almeno di fronte al gesto di un folle, ci spogliamo dalle maglie di squadra e ci avviciniamo all'avversario lo soccorriamo e gli esprimiamo solidarietà. Non durerà, ma rasserena vedere che almeno al dunque siamo ancora capaci di farlo. Se imparassimo a tenere i toni e le dichiarazioni in un ambito di civiltà e di tutela delle istituzioni anche nel quotidiano, faremmo un passo nella direzione giusta. Che la Madunina abbia davvero poteri miracolosi?


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si! la madonnina tutto puo', anche togliere il sorriso a l'homo ridens

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