DALLA SOCIETA'12:12 - 15 dicembre 2009

A Natale l'elemosina si fa online

Si moltiplicano i mendicanti online durante le feste

di Lavinia Farnese
<p>A Natale l'elemosina&nbsp;si fa online</p>
PHOTO GETTY IMAGES

Neanche l'elemosina si fa più per strada, ma online. Poi, in tempi di festoni natalizi e pandori, gli appelli strappalacrime fuori dal supermercato si moltiplicano, come gli imbrogli, figuriamoci in rete, che non si deve neanche soffrire il freddo, che non si deve neanche metterci la faccia. Siti come Craigslist e eBay diventano l'alcova di chi ha bisogno e di chi ci prova, che tanto mal che vada non arriva un euro, e si sono persi cinque minuti a postare la richiesta. Pullulano inserzioni di siti interamente dedicati al mendicare virtuale: come BegsList, CyberBeg e DonateMoney2me.com. Si cui si pagano anche 45 dollari al mese, per raccontare - sperando frutti qualcosa - la propria storia vera o ben congeniata di mamma single senza soldi per pagare le bollette, di muratore disoccupato che sta per perdere l'appartamento. E di famiglie, tante, tantissime, che non guadagnano abbastanza e non possono permettersi un regalo, anche misero, giusto un pensiero, un piccolo giocattolo sotto l'albero, per i figli. Perché se per indugiare ore sui gradini di una chiesa o fuori dal bar a chiedere gli spicci che avanzano dalle tasche, dal resto o dal carrello, ci si mettono gli occhi, e ci vuole un certo coraggio, tutto questo viene risparmiato sul web.

Noi pensiamo che: Benvenuto sia, il wifi pubblico, gratis, su cui si stanno concentrando le amministrazioni locali di città come Roma, Genova, Firenze. Non per i falsi cyber-mendicanti. Che sono - a fidarsi - lavoratori part-time o senza lavoro che di questi tempi allegano all'annuncio foto di alberi di Natale tristi, decorati alla buona, poveri, senza un dono sotto. E magari le palle e i festoni sono solo un paio di metri oltre l'inquadratura.


Condividi:
  • Twitter
  • Facebook
  • Delicious
RISULTATI
Lunghezza massima del commento: 1000 caratteri
Style.it si riserva di cancellare commenti con contenuto diffamatorio o volgare, i messaggi autopromozionali e/o commerciali, oppure in cui vengano indicati dati sensibili o personali (indirizzi mail, numeri di telefono,...).