DALLA SOCIETA'11:54 - 16 dicembre 2009

Natale in Cina

In Cina nuove regole: si festeggia Natale e Capodanno

di Greta Privitera
<p>Natale in Cina</p>
PHOTO GETTY IMAGES

Mao cede il posto Babbo Natale. E' un ordine del partito: "compagni festeggiate!". Succede in Cina, il messaggio parte dal cuore del potere comunista,  dall'alto si vuole che i cittadini confuciani si diano allo shopping sfrenato per celebrare la festa occidentale per antonomasia: il Natale. La nuova potenza del mondo vorrebbe festeggiare così il compimento del suo successo economico globale,e i rivoluzionari, 60 anni dopo, si risvegliano a suon di din don dan. ll 25 dicembre, o la notte di San Silvestro, non hanno alcun significato nella tradizione cinese. I cristiani sono una minoranza, dispersa tra atei e buddhisti. Ma il 2009, nelle metropoli dell'Impero di Mezzo, sarà ricordato come l'anno record di spese nel mese di dicembre.Il Natale, è sempre stata considerata una festa capitalista, lontana dai principi del comunismo, e i nostalgici aprono  il dibattito su "vergognosa imitazione dell'Occidente", che viene subito fermato dalle autorità che affermano:  in Cina, Natale e Capodanno, d'ora in poi, si chiameranno ufficialmente "Festival del regalo". E si vede. Nell'ultimo week-end, a Pechino, i negozi sono stati presi d'assalto da 9 milioni di persone. Nelle strade sono comparsi 15 mila, giganteschi, abeti elettrici.

 

Noi pensiamo che: questo confermi quanto lo spirito cinese stia cambiando.  Pensandoci bene forse si sono solo confusi tra due parole così simili: COMUNISMO e CONSUMISMO. Fa sorridere, e un po' pensare.


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