DAI PALAZZI19:32 - 21 dicembre 2009

Ddl sulla violenza sul web

Disegno di legge sulla violenza sul web

di Greta Privitera
<p>Ddl sulla violenza sul web</p>
PHOTO GETTY IMAGES

Recita così: "Chi istiga a commettere delitti contro la vita e l'incolumità delle persone o ne fa apologia, sarà punito con la reclusione da tre a dodici anni. Se il fatto è commesso avvalendosi di comunicazione telefonica o telematica, come internet e social network, la pena è aumentata", si tratta del  contenuto nel disegno di legge presentato dal Senatore Raffaele Lauro (Pdl).   «L'aggressione a Berlusconi ha evidenziato la necessità di intervenire sul fenomeno diffuso, caratterizzato da esortazioni alla violenza e all'aggressione mediante discorsi, scritti e interventi che, in virtù delle moderne tecnologie informatiche, riescono ad acquisire una rilevanza mediatica significativa», ha spiegato Lauro, secondo il quale «è diffusa, anche tra i minorenni, l'abitudine a utilizzare gli strumenti informatici per ledere la dignità delle persone con diffamazione, ricatti e ingiurie a sfondo sessuale o razzista. Il legislatore non può più attendere», ha aggiunto il senatore.  Lauro ha reso noto inoltre che «insieme con il disegno di legge ho presentato una mozione parlamentare, già sottoscritta da più di 50 senatori di maggioranza e opposizione, per discutere al Senato di cultura informatica e degli effetti perversi derivanti dall'uso patologico del cellulare da parte di giovani e giovanissimi, e delle conseguenze nei rapporti genitori-figli e sulle istituzioni scolastiche».


Noi pensiamo che: solo quando il web ha danneggiato l'immagine di un personaggio noto, in questo caso il premier, che la politica si muove. L'importante, comunuqe è ch eil controllo non si trasformi in censura.


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