Natalia Ragozina, la zarina russa bella sul ring

La boxeur più decorata della storia

di Lavinia Farnese
<p>Natalia Ragozina, la zarina russa bella sul ring</p>
PHOTO GETTY IMAGES

La zarina russa, la chiamano. Natalia Ragozina ha 30 anni, un figlio di 9 e fa la boxeur. La boxeur stupefacente. Nel ring e davanti agli obiettivi. Tirando pugni, da quel luglio 2004 quando ha esordito, dopo 22 vittorie, 13 KO e nessuna sconfitta, a Yekaterinburg, città industriale nella regione degli Urali, ha messo a tappeto Pamela «Grenade» London, temibile avversaria sudamericana, 30 chili più di lei, dopo 8 round. Ha così vinto l''ottava cintura mondiale, ed è così diventata anche la boxeur più decorata della storia. Oltre a essere, se vogliamo credere ai sondaggi, la sportiva più bella di Russia. Posa (e trionfa) come modella. Si sveste anche, davanti ai fotografi, e tanto. Come ha fatto per la rivista erotica Penthouse. Titolo massimo in seduzione, dunque, oltre che nei pesi femminili della Women's International Boxing Federation (WIBF). Difficile, racconta, la conquista del titolo. Almeno all'inizio. «Sentivo molto la differenza di peso - dice la bionda Ragozina - L'ho colpita con forza tante volte e lei non andava mai giù. Ma adesso è finita e mi sento davvero bene». La zarina scrive, anche. Ha pubblicato un'autobiografia intitolata Knockout da una bionda. La zarina sogna. Di combattere con Laila Ali, la figlia della leggenda della boxe Mohammed Ali, oltre che campionessa imbattuta dei pesi supermedi: ha iniziato a lottare dopo aver visto un suo incontro e solo dopo quella sfida epocale, quella punta di diamante di una carriera pugilistica già tra le stelle, potrebbe pensare di ritirarsi.  

Noi pensiamo che: Quel che è certo, è che vorremmo assistere ma mai vorremmo trovarci in mezzo, all'incontro leggendario tra la zarina e la Alì.


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